mercoledì 7 settembre 2011

I funghi ..... questi sconosciuti

L’Associazione Micologica Piemontese organizza dal 12 settembre al 17 ottobre un

Corso di introduzione alla micologia

presso la Cascina Rampa (Via Scodeggio 97 - Venaria) del Parco La Mandria

Gli incontri avranno luogo nelle date sottoindicate (lunedì) dalle ore 20 alle 21,30

12 settembre: cenni di biologia dei funghi
19 settembre: funghi a lamelle – parte prima
26 settembre: funghi a lamelle – parte seconda
03 ottobre: funghi a tubuli e pori (boleti)
10 ottobre: funghi con forme diverse, polipori, idni, cantarelli, vescie, ramarie, morchelle . . . .
17 ottobre: funghi velenosi e avvelenamenti da funghi

E’ richiesta l’iscrizione all’A.M.P. (costo € 20,00) che, oltre al corso, darà diritto a partecipare per tutto il 2011 alle varie attività promosse dall’associazione: conferenze, sedute settimanali di studio, consultazione di testi specialistici, escursioni guidate, allestimento di mostre micologiche ecc. . . . .

E’ prevista un’escursione nel parco La Mandria per osservare i funghi nel loro ambiente.

ISCRIZIONI
Ogni lunedì dalle 15 alle 18 presso la sede dell’associazione a Venaria, Cascina Rampa del parco La Mandria, Via Scodeggio 97 tel. 0114993368 fino al raggiungimento dei posti disponibili. (Il criterio di priorità sarà rappresentato dalla data d’iscrizione).

INFORMAZIONI: TEL. 0114993381 - 3356272948


domenica 4 settembre 2011

Ricette con pesto cercasi

Sono una amante del pesto alla genovese e quest'anno le mie due splendide e profumate piantine di basilico hanno soddisfatto le mie ambizioni.


Con questo mio intervento voglio proporvi alcune semplici ricette con questo condimento.

Innanzitutto vi consiglio di provare il cosiddetto "pesto avvantaggiato".
La ricetta prevede di utilizzare il pesto per condire la pasta (possibilmente "trenette") cotta insieme a patate e fagiolini a dadini.

Un'altra ricetta interessante è "Pesto & zucchine".
Mentre cuoce la pasta, saltate le zucchine tagliate a dadini in olio d'oliva.
Scolate la pasta, unitela alle zucchine, aggiungete il pesto e spadellate velocemente.

E dalla montagna passiamo al mare: avete mai provato "pesto e vongole"?
Anche questa preparazione è molto veloce.
Mentre cuoce la pasta, buttate in una padella calda le vongole (precedentemente spurgate per almeno 2 ore in acqua salata).
Scolate la pasta, unitela alle vongole ed aggiungete il pesto.
Rimescolate velocemente e servite.

Un'ultima chicca: mettete una cucchiaiata di pesto su una semplice pizza margherita!

Se avete ricette che prevedono l'utilizzo del pesto insieme ad altri ingredienti, mandatemele: sarò veramente felice di provarle!

martedì 30 agosto 2011

Il polpettone di tonno di nonna Gina

Nell'attesa di raccontarvi, dal punto di vista culinario, le mie vacanze in Austria, vi propongo la gustosa ricetta del polpettone di tonno che faceva mia suocera.

Ecco gli ingredienti:

250 gr. di tonno sott’olio macinato
2 uova
2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato
la mollica di 2 panini bagnata nel latte
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
½ spicchio d’aglio
il succo di ½ limone
un pizzico di sale.

Preparate con tutti gli ingredienti un composto omogeneo.
Formate un salame ed avvolgetelo nella carta stagnola.
Chiudete bene e fate bollire in acqua per 30 minuti.

domenica 7 agosto 2011

Spiedini di gamberoni

Nonostante la giornata uggiosa, quasi autunnale, che farebbe propendere per una calda polenta con spezzatino e salsiccia, oggi vi propongo dei semplici ma sfiziosi spiedini di gamberoni.

Per ciascuno spiedino occorrono:
3 gamberoni
3 grosse foglie di salvia
2 cubotti di pancetta (meglio se affumicata)

Avvolgete ogni gambero nella salvia ed infilzateli sullo spiedino, inframmezzandoli con la pancetta.

In mancanza di una buona brace, cuocete sulla griglia elettrica.

domenica 31 luglio 2011

Involtini di pesce sciabola

Il pesce sciabola, noto anche con il nome di spatola, fa parte della famiglia del pesce azzurro.

Le sue carni sono ottime e possono essere apprezzate anche semplicemente fritte.

Oggi voglio proporvi una ricetta molto semplice, che ho realizzato recentemente, ispirandomi alla più nota ricetta siciliana: la pasta con le sarde.

Ho pulito il pesce e ne ho ricavato dei filetti lunghi circa 15 cm. (è un'operazione un po' lunga per la quale sono necessari un coltello ben affilato e una buona dose di pazienza).

Nel frattempo ho preparato un impasto composto da:

prezzemolo ed aglio tritato,
pangrattato,
formaggio grana grattuggiato,
uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua tiepida,
pinoli,
olio d'oliva,
sale e pepe.

Ho cosparso ciascun filetto (solo metà) con il composto.
Li ho ripiegato e fermati con uno stecchino ed ho messo a cuocere in una padella con un cucchiaio d'olio.

Ho lasciato cuocere una decina di minuti ed ho aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco, che ho fatto sfumare velocemente.

Cuociono molto in fretta e non è necessario girarli (si rischia di romperli).

Sono veramente soddisfatta di questo esperimento!

domenica 24 luglio 2011

Il sugo (estivo) della nonna

Mio papà, originario della provincia di Trapani, ricorda spesso con nostalgia la sua adolescenza.
Erano tempi duri: la famiglia era numerosa e con ciò che si disponeva bisognava mettere insieme il pranzo con la cena.
Spesso rammenta i piatti, semplici ma gustosi, che la mamma preparava per sfamare i suoi 7 figli.

In particolare d'estate, aveva l'abitudine di tagliare a quarti, in una capiente terrina, dei bei pomodori maturi. Univa poi un paio di spicchi d'aglio tagliati a metà e foglie di basilico profumato spezzettate.
Cospargeva il tutto con abbondante sale grosso e lasciare riposare fino ad ora di pranzo.

Una volta cotta la pasta, la metteva nella terrina, rimescolava ben bene il tutto e condiva con un po' del prezioso olio d'oliva a sua disposizione.

Si tratta quasi di una "primordiale" insalata di pasta.

Ho rielaborato la ricetta perchè non amo il pomodoro a pezzi e pertanto procedo così:
- frullo i pomodori con abbondante basilico;
- aggiungo uno spicchio d'aglio a metà (se siete dei temerari potete frullarlo con i pomodori);
- aggiungo un cucchiaino di sale fino e lascio riposare un'oretta.

Prima di condire la pasta (consiglio formati tipo conchiglie, che "raccolgono" il condimento) tolgo l'acqua che, nel frattempo, i pomodori hanno rilasciato (non amo i sughi liquidi).
Verso sulla pasta, unendo abbondante olio extravergine di oliva.
Per rendere il tutto ancora più sfizioso (e se vi piace) potete unire una dadolata di mozzarella fiordilatte.

Buon appetito!

domenica 17 luglio 2011

Un po' di spigoli!

Oggi voglio presentarvi il primo centro di forma rettangolare che ho realizzato con i ferri. Misura ben 70 cm di lunghezza per 24 cm di larghezza.



La forma può trarre in inganno, ma anche questo centro è stato creato utilizzando il ferro circolare. Una volta ultimato il lavoro, si cuce la parte centrale (dove vedete la decorazione più intensa) ottenendo la figura rettangolare.



Ecco uno schema che può essere utile per capire meglio la lavorazione del centro.

Le linee verdi rappresentano i punti iniziali della lavorazione; il centrino cresce poi in modo circolare fino a raggiungere la grandezza desiderata, ovvero il perimetro blu. Le linee oblique blu rappresentano la lavorazione che permette di creare l'angolo. I punti iniziali sono poi uniti tramite la cucitura (linea rossa).



domenica 10 luglio 2011

Il forno d'estate ...........

Accendere il forno d'estate talvolta diventa un vero supplizio, ma vi sono ricette estive che proprio non possono essere realizzate con altro tipo di cottura: sarebbe impensabile realizzare una gustosa parmigiana di melanzane alla napoletana.

A proposito di melanzane, voglio proporvi una cena a base di questa verdura.

Polpette di melanzane e salsiccia.

Innanzitutto bisogna cuocere al forno le melanzane tagliate a dadini e private della buccia (volendo potete anche sbollentarle, ma la polpa rimane molto umida).
In un contenitore capiente, mescolate bene della salsiccia sgranata, uno spicchio d'aglio tritato e un cucchiaio abbondante di prezzemolo finemente sminuzzato. Aggiungete la polpa delle melanzane e continuate e a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formate della grosse polpette, passatele nel pangrattato e disponetele in una pirofila (meglio se antiaderente) unta d'olio.
Mettete a cuocere in forno a 180°.
Dopo una ventina di minuti di cottura, girate le polpette in maniera che possano dorare uniformemente.

e per contorno: Melanzane a dadini al forno
Prendete delle melanzane (quelle lunghe violette), tagliatele per il lungo ed incidete la polpa.
Disponete nei tagli dei pezzetti di aglio e mettete le melanzane a cuocere in forno.
Quando saranno cotte, toglietele dal forno, lasciatele raffreddare, eliminate l'aglio e tagliatele a dadini.
Conditele con sale, pepe, olio extravergine di oliva e mentuccia (che potete sostituire con prezzemolo, origano o timo).

Il sacrificio dell'accensione del forno è ampiamente ripagato dalla freschezza e dall'appetitosità di questi due piatti!

domenica 3 luglio 2011

Simil cheese-cake .....

Rovistando nella dispensa della cucina ho trovato:

- un pandispagna (abbastanza prossimo alla scadenza)
- sciroppo di amarene
- amarene sciroppate di una nota marca italiana.

Che dolce fare?
Ispirandomi alla ricetta del cheese-cake ho fatto un dolce che ha ottenuto un gran successo.

Ecco come ho proceduto:
innanzitutto, ho intriso il pandispagna di sciroppo di amarene;
ho poi lavorato 700 gr. di ricotta vaccina con 2 cucchiai di zucchero e due uova;
con questo composto ho ricoperto la base, che a sua volta è stato cosparso di amarene sciroppate.
Ho cotto in forno a 180 gradi per una mezzoretta.
Onde evitare che la farcitura di ricotta perdesse la forma ho utilizzato uno stampo a cerniera foderato con carta forno.

Vi posso garantire che è molto semplice e, servita fredda va benissimo nella stagione estiva.

Provare per credere!!

domenica 26 giugno 2011

Peperoni alla "Rosa"

Avete provato la ricetta proposta da Benedetta Parodi nella puntata del 1° novembre 2010 che si chiama "Pasta di Rosa"?

Si tratta di una ricetta semplice ma gustosa: una salsa con cui condire la pasta a base di tonno, panna e salsa di acciughe.

Personalmente trovo questa salsa molto versatile ed adatta a vari tipi di verdure.

Vi consiglio di provarla con i finocchi, il sedano o i peperoni.

Per quanto riguarda i peperoni potete provare a spalmarla su falde di peperone crudo o ancora meglio (perchè più digeribile) sui filetti di questo ortaggio estivo precedentemente cotto al forno.

Deliziosi!!!

domenica 19 giugno 2011

Un centro romantico

Questo è il primo centro ai ferri rotondo in cui mi sono cimentata.


Il motivo è molto semplice e, vista la sua dimensione, può essere utilizzato per realizzare graziose bomboniere.


Le istruzioni sono tratte dal libro "First book of modern lace knitting" di Marianne Kinzel.

mercoledì 15 giugno 2011

Antonio MASCIA è un'insegnante presso il Primo Liceo Artistico di Torino ma è soprattutto un artista che utilizza la penna a biro per creare disegni molto particolari, su cartoline che spedisce a se stesso o che riceve da "collaboratori" da luoghi lontani non fisicamente visitati.

16 giugno 2011 - 3 luglio 2011 presso
"La Seconda Attenzione"
via Ascoli 22/b, Torino

è allestita la mostra

ANTONIO MASCIA
Il Cartoliniere postorientale




Filo conduttore della mostra è la provenienza delle cartoline: l’Asia.

I cartoncini bianchi, spediti da località orientali, e disegnati da Antonio MASCIA diventano delle vere e propri opere d'arte.

Aperto il lunedì dalle 17.30 alle 19.30, il mercoledì dalle 18.30 alle 19.30 e il venerdì
dalle 17.30 alle 19.30 e su appuntamento.
Ingresso gratuito

lunedì 13 giugno 2011

The Wool Box

Dal 2 al 5 giugno 2011 presso il Ricetto di Candelo (BI) si è svolta la manifestazione
"Artigiani d'Italia - Il genio e la creatività".

Durante la mia visita ho avuto modo di conoscere l'iniziativa The Wool Box.

Il progetto ha lo scopo di promuovere l'utilizzo delle lane autoctone, purtroppo bistrattate negli ultimi anni, per la produzione di tessuti e capi d'abbigliamento.

Oltre ai prodotti finiti, in occasione della manifestazione era possibile acquistare i filati.

Non ho resistito alla tentazione e...


Appena questa bella matassa di lana rossa si trasformerà, vi mostrerò i risultati!

Se volete, andate a visitare il blog e la pagina Facebook di The Wool Box.

domenica 5 giugno 2011

Un mondo nella scatola dei bottoni ....

Chissà quante volte vi è capitata tra le mani la scatola di latta in cui la nonna aveva l'abitudine di tenere i bottoni.


Guardate attentamente: magari riuscite a trovare qualche bottone particolarmente curioso con cui realizzare un semplice bijoux.

Non ho resistito alla tentazione e ho realizzato una spilla.


Ho unito 6 bottoni, facendo passare sul retro un filo metallico non molto spesso (0,6 mm) nei loro buchi e ho fissato una piccola spilla da balia.

mercoledì 1 giugno 2011

E il bambino, dove lo metto ?

Parafrasando una vecchia canzone del grande Domenico Modugno che recitava:
"il vecchietto, dove lo metto, dove lo metto non si sa?",

in questo periodo noi mamme lavoratrice ci troviamo di fronte al dilemma, una volta finita la scuola, di sistemare i nostri figli.

Vi segnalo una bella ed interessante iniziativa proposta dal Parco La Mandria per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni compiuti.

UN BOSCO DI AVVENTURE
è
una settimana di avventure con escursioni, giochi di scoperta, didattica naturalistica, conoscenza del territorio e dei punti di interesse del Parco La mandria, riservata a bambini e ragazzi dai 6 anni compiuti ai 14 anni

Orari: dalle ore 8,30 alle 17, dal lunedì al venerdì
(ore 8,30-9 accoglienza, ore 12,30 pranzo, ore 16,30 merenda)
Pasti: pranzo a cura dell’agriturismo “L’isola che non c’è” (azienda agricola del territorio che da anni propone una cucina vegetariana, gustosa, sana e naturale, seguendo le ricette tradizionali e coltivando direttamente la maggior parte dei cibi proposti)
Attività: giochi di scoperta, escursioni, attività di educazione ambientale.
Personale: i bambini/ragazzi saranno seguiti durante tutto l’orario dell’iniziativa da Guide del Parco in collaborazione con altro personale dell’Ente con rapporto minimo di 1 guida ogni 15 partecipanti.
Abbigliamento e accessori: si suggerisce abbigliamento comodo, kway o mantellina, cappellino, borraccia, possibilmente scarponcini; se disponibili e graditi binocolo e fotocamera. Evitare ogni tipo di scarpa aperta. Opportuna dotazione antizanzare. Il primo giorno portare un cambio completo, un asciugamano e un costume da bagno, da lasciare al parco tutta la settimana in caso di emergenze.
Assicurazione: l’Ente e le Guide possiedono polizza assicurativa RC verso terzi a copertura di eventuali incidenti determinati da responsabilità dell’Ente/delle Guide.

Costi attività: 1 settimana € 120,00 primo figlio - € 100,00 fratelli
2 settimane € 230,00 primo figlio - € 190,00 fratelli

Pranzo: € 32,00 a partecipante per 4 pasti
€ 64,00 a partecipante per 8 pasti


Per informazione e prenotazioni

Punto Informativo Ponte Verde Tel. +39.011.4993381