lunedì 11 aprile 2016

Agnello al forno con ..................

L'agnello è una carne molto apprezzata nella mia famiglia e quindi cerco sempre nuove ricette per proporlo, magari accompagnandolo con le verdure.

L'agnello al forno con patate è sicuramente un classico, ma vi consiglio anche di provarlo con i carciofi, con i funghi cardoncelli (è una ricetta tipica lucana) o con gli asparagi (questo è il periodo giusto!).

Avendo già proposto queste preparazioni ho voluto provare a farlo con il cavolo nero e vi posso garantire che è veramente una buona ricetta.

Innanzitutto ho sbollentato le foglie di cavolo nero che, una volta raffreddate, ho tagliato a tocchetti.

Ho ricoperto il fondo di una teglia con abbondante cavolo nero (uno strato spesso circa un dito) e vi ho appoggiato le costolette di agnello.

Ho salato e pepato ed ho messo a cuocere in forno a 180°. Quando le costolette hanno raggiunto una buona doratura le ho girate per far ultimare la cottura anche dall'altro lato.

E' una preparazione molto semplice e soprattutto leggera (non ho messo olio).


lunedì 4 aprile 2016

Paccheri ripieni nord/sud



Dopo la piacevole ricetta preparata dalla mia mamma, ho voluto proseguire in questa esperienza di pasta ripiena, ma ho voluto osare contrapponendo una verdura tipicamente del sud ovvero le cime di rapa con un insaccato tipicamente piemontese ovvero il salame di turgia (salame di carne di vacca, lardo e pancetta suina, sale, pepe, aglio, vino rosso, spezie,  insaccato nel budello torto di bovino).





Ho sbollentato i paccheri e li riempiti con un ripieno preparato con salame di turgia, cime di rapa e ricotta.


Ho lessato le cime di rapa e le ho sminuzzate con la mezzaluna.
Ho fatto saltare la pasta di salame di turgia e l'ho aggiunta alla verdura ed infine ho aggiunto la deliziosa ricotta che trovo dal mio macellaio di carne equina.

Ho preparato un sugo di pomodori pelati molto semplice e delicato con cui ho ricoperto il fondo di una teglia in cui ho poi appoggiato i paccheri ripieni che ho cosparso con il sugo rimasto e spolverizzato con abbondandate parmigiano reggiano grattuggiato.

Ho cotto in forno per una ventina di minuti a 180°.

lunedì 21 marzo 2016

Conchiglioni ripieni

Era da tempo che mia mamma era alla ricerca dei "Conchiglioni giganti" per poter fare una ricetta che aveva letto in una rivista e quando li ho visti in vendita in uno stand della Tettoia dell'orologio del Mercato di Porta Palazzo, ne ho subito comprato un pacco.

La ricetta realizzata da mia mamma è molto semplice e gustosa. Dopo aver sbollentato i conchiglioni dovete riempirli con un ripieno di salsiccia, spinaci e ricotta che farete gratinare in forno, ponendoli in una teglia leggermente imburrata.

Risultano deliziosamente croccanti ma se li preferite più morbidi vi consiglio di ricoprire il fondo della teglia con uno strato di besciamella piuttosto liquida.


lunedì 14 marzo 2016

Una leccornia di stagione

Sabato il mio pescivendolo di fiducia indicando una cassettina contenente delle seppioline, mi ha accolto con la domanda. "Li ha mai mangiati questi?"

No, io quelli ovvero gli zotoli non li avevamo mai mangiati e a dire il vero non li avevo neanche mai visti in vendita.

Gli  zotoli sono delle seppioline piccolissime, molto gustose e morbidissime, che si pescano a fine inverno e a inizio primavera.

Io li ho gustati fritti ma se dovessi trovarli nuovamente in vendita vorrei preparare un gustoso sughetto con cui condire la pasta.


lunedì 7 marzo 2016

Filetto di orati ai pistacchi

Ho realizzato questa semplice ricetta quando mi sono trovata davanti un pugnetto di pistacchi salati avanzati da un aperitivo.

Ho semplicemente frullato i pistacchi grossolanamente e con la granella ho ricoperto i filetti di orata che ho messo in una teglia leggermente unta di olio.

Ho cotto in forno ventilato a 170° per una mezzoretta (non esagerate con la temperatura ne' con i tempi di cottura perché rischiate di bruciare i pistacchi).

Non ho salato il pesce perché la granella ha dato la giusta sapidità.



lunedì 15 febbraio 2016

Un dolce rapido e goloso

Ieri sono andata a pranzo in un ristorante dove ho gustato un dolce semplice che univa in se' due dolci tipici della tradizione piemontese: lo zabajone e le pesce ripiene all'amaretto.

Si trattava di una coppa di zabajone in cui erano immersi dadini di pesche sciroppate, decorata al centro da un amaretto.

Tradizione e golosità uniti in una sorprendente delizia !

lunedì 8 febbraio 2016

Orecchiette al ragù bianco di maiale

Oggi vi voglio proporre la deliziosa ricetta di un ragù bianco che mio figlio ha preparato una domenica mattina e che gli è stato ispirato dalla sua passione per il succo di mela non filtrato.

Utilizzate il wok e, in pochissimo olio, preparate un soffritto con una carota, mezza cipolla ed una costa di sedano.

Aggiungete alle verdure rosolate del macinato di maiale (non troppo magro), fate cuocere una decina di minuti, salate e pepate, aggiungete un bicchiere di succo di mela e fate sfumare velocemente.

Nel frattempo cuocete le orecchiette che farete poi saltare nel ragù.

lunedì 1 febbraio 2016

Centro tondo

E' sempre un'emozione proporre l'ultima realizzazione. Prometto che ho quasi finito i centri tondi e mi sto apprestando a farne di ovali!


lunedì 25 gennaio 2016

Triglie di scoglio con funghi e piselli

Ho acquistato delle triglie di scoglio meravigliose: freschissime e di grossa taglia ed ho deciso di realizzare una ricetta che ne esaltasse al meglio la bontà.

Ho scatenato la fantasia con i pochi ingredienti a mia disposizione: funghi secchi e piselli.

Ho pulito le triglie eliminando la spina centrale, le ho leggermente infarinate e messe a rosolare in olio d'oliva.

Ho aggiunto quindi i funghi precedentemente ammollati in acqua tiepida ed infine i piselli.

Dopo aver salato e pepato ho fatto cuocere per una ventina di minuti.

lunedì 11 gennaio 2016

Il Pranzo di Natale

Quest'anno è stato il mio turno per ospitare tutta la famiglia per il Pranzo di Natale.

Amo deliziare i miei familiari con ricette golose e nel contempo sfiziose ed ho cominciato con un certo anticipo la ricerca di qualcosa con cui stupirli.

Sono finalmente riuscita a trovare a Torino una macelleria/gastronomia in cui poter acquistare cacciagione e selvaggina. L'assortimento proposto era molto vasto ed ho scelto del filetto di cervo e dei piccioni.

Ho proposto il cervo in medaglioni (lasciati marinare per una notte in olio ed erbe aromatiche) cotti in burro spumeggiante e serviti salsa ai frutti di bosco e pere "madernassa" cotte nel vino rosso e chiodi di garofano. 

Invece, per i piccioni, ho voluto sperimentare la ricetta umbra proposta dal Chef Rubio nell'ultima edizione di "Unti e Bisunti", ovvero il "Piccione in arrosto morto".

Ho accompagnato i due piatti con "Amarone della Valpollicella" (graditissimo regalo dei miei figli) ed Arneis del Roero.

Entrambe le preparazioni sono state molto apprezzate dai miei commensali.


martedì 15 dicembre 2015

Insalata di mazzancolle con fagioli dell'occhio

Oggi vi voglio proporre la ricetta di un piatto freddo che ritengo adatta alla cena di pesce della vigilia. Si tratta di un'insalata di mazzancolle con fagioli dell'occhio.

Ecco come si prepara.

Innanzitutto lessate 200 gr. di fagioli in acqua leggermente salata (lo sapevate che questa varietà di fagioli non necessità di essere messa a mollo dalla sera precedente?).

Nel frattempo, mettete su fuoco una pentola con acqua salata, 2 foglie di alloro, 3 chiodi di garofano ed un porro tagliato a tronchetti.

Quando l'acqua bolle versate le mazzancolle (un chilo, che una volta pulite saranno all'incirca 5-600 grammi) e lessatele per 5 minuti.

Scolatele, privatele degli aromi e mettetele in una capiente terrina. Aggiungetevi i fagioli e condite il tutto con un'emulsione di olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo finemente tritati.

lunedì 7 dicembre 2015

Regali di Natale

Quando ho letto l'articolo della Stampa che parlava dell'inaugurazione di un temporary store nel quale era possibile acquistare i prodotti realizzati nelle carceri italiane, ho deciso di andarci.  

“Freedhome – Creativi dentro” è il nome del progetto nato da un gruppo di dieci cooperative sociali italiane che lavorano all’interno degli Istituti di pena, con l'obbiettivo di  far conoscere ad un pubblico più ampio la qualità dei prodotti/servizi realizzati dai detenuti, sostenendo l’aggregazione delle realtà che lavorano all’interno delle carceri  e promuovere le attività sviluppate nelle carceri.

Fra abbigliamento, accessori, design, bigiotteria, biglietti natalizi, vino, birra, biscotti, caffè, miele, cioccolato, e tante altre delizie troverò sicuramente dei pensieri per le persone a cui voglio bene.

L'appuntamento è da MARTE, il negozio dei prodotti delle carceri - Via delle Orfane 24D - TORINO - aperto fino al 24 dicembre.