Come base ho preparato una Victoria Sponge (ho trovato la ricetta in questo blog) che ho suddiviso in tre dischi, successivamente inzuppati di Marsala. Ho farcito il primo con della crema pasticcera ed uvetta sultanina ed il secondo con della crema pasticcera al cacao amaro.sabato 27 marzo 2010
...Ancora Festa del Papà
Come base ho preparato una Victoria Sponge (ho trovato la ricetta in questo blog) che ho suddiviso in tre dischi, successivamente inzuppati di Marsala. Ho farcito il primo con della crema pasticcera ed uvetta sultanina ed il secondo con della crema pasticcera al cacao amaro.venerdì 19 marzo 2010
...Festa del papà
La cravatta è un tipico quanto ovvio regalo per la festa del papà.
Usando un po' di fantasia si può provare a realizzare qualcosa fuori dagli schemi:
possiamo personalizzarla dipingendola oppure...
...crearla a maglia!
Questa è la mia prima semplice cravatta realizzata a grana di riso.
Mi ripropongo di proporre in futuro anche qualcosa di un po' più complicato e particolari.
domenica 7 marzo 2010
Spirale a peyote
Ecco un altro lavoro a peyote: è un ciondolo a spirale realizzato con delicas 11/0 in due diverse tonalità di verde.
Lo schema si trova sul supplemento n. 6 di Fashion Jems Magazine n. 11 (ottobre-novembre 2009) ed è stato realizzato da Rosalba, che ringrazio!
domenica 28 febbraio 2010
Crostatina alla ricotta
Cosa c'è di meglio di un dolcetto monoporzione al termine di un buon pranzo?
Ho preparato queste piccole tortine alla ricotta, veramente gustose e semplici da realizzare.
Per prepararle basta fare una classica frolla e suddividere l'impasto in 6 stampini.
Mescolare bene 200 gr. di ricotta con 4 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di uva passa, lasciata ad ammorbidire in liquore a vostra scelta (a mio giudizio: marsala o porto).
Farcire con il composto le sei tortine e mettere in forno per una ventina di minuti a 170°.
domenica 21 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
Zuppa valdostana
E' una ricetta molto semplice, gli ingredienti sono poveri ma il risultato è veramente ottimo.
Ho tagliato a striscioline le foglie di una verza e le ho sbollentate in acqua salata.
Poi ho imburrato una pirofila ed ho fatto uno strato di fette di pane, uno di verza, uno di fontina e fiocchetti di burro.
Nuovamente pane, verze, fontina e burro.
Ho bagnato il tutto con un po' di acqua di cottura della verza (non troppa, altrimenti il pane di spappa tutto)
Ho messo in forno a 180° per una quarantina di minuti.

sabato 30 gennaio 2010
Sciarpa incrociata


giovedì 31 dicembre 2009
Bracciale peyote
venerdì 25 dicembre 2009
Buon Natale
...Sotto l'albero ci sono già i doni...
...E sul tavolo ogni invitato troverà la sua candelina natalizia!
Queste sono le mie prime tealight cover, realizzate a peyote con delicas Miyuki 11/0.
domenica 6 dicembre 2009
Cavolo nero
Ho scoperto dell'esistenza del cavolo nero grazie ad una trasmissione televisiva.
E' utilizzato soprattutto in Toscana per la famosa ribollita, ed è piuttosto difficile trovarlo normalmente sui banchi del mercato.
La prima volta l'ho utilizzato un paio d'anni fa per fare una zuppa con i fagioli, ma non mi ha entusiasmato molto.
Quest'anno, al mercato dove faccio la spesa settimanale, vi è il banco di un'azienda agricola che lo ha praticamente tutte le settimane e quindi ho deciso di provare altre ricette.
L'ho utilizzato in alternativa agli spinaci in una torta salata e per fare le tagliatelle paglia e fieno, ma in un sabato di follia ho deciso di provare a fare dei tortelloni con un ripieno di ricotta e cavolo nero conditi con un sugo di totani.
Ho preparato i tortelloni seguendo la ricetta di quelli fatti con ricotta e spinaci.
Li ho quindi conditi con un sugo di totani freschi: ho fatto dorare uno spicchio d'aglio in una padella con dell'olio d'oliva, dopodichè ho aggiunto i totani lavati ed asciugati.
Una volta rosolati ho sfumato con bicchiere di vino bianco ed ho lasciato cuocere una trentina di minuti.
Può sembrare un accostamento azzardato, ma vi posso garantire che è ottimo.
domenica 22 novembre 2009
Mercatino di Natale
Mercatino di Natale
Sabato 28 novembre 2009 dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Domenica 29 novembre 2009 dalle ore 09.00 alle ore 18.00
presso il Circolo Ufficiali di Torino in Corso Vinzaglio 6 - Torino
La F.A.R.O. nasce nel 1983 è una fondazione Onlus che si occupa di assistenza ai malati oncologici. Le persone che offrono questo grande aiuto sono tutti volontari.
"Per assistere gli ammalati non chiediamo nulla, ma per continuare a farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto".
Vi rimando al loro sito ufficiale: http://www.fondazionefaro.it
domenica 8 novembre 2009
Pere e .......
Mi piacciono molto i piatti nei quali viene utilizzata la frutta, accostandola a sapori salati.
Ecco un semplice antipasto (che d'estate può essere un fresco piatto unico) composto da manzo, rucola e pere.

Salate leggermente il manzo e condite con un filo di olio extra-vergine d'oliva e limone , pelate ed affettate mezza pera Kaiser (non troppo matura) e cospargete il tutto con rucola finemente tritata.
giovedì 29 ottobre 2009
Ciondolo rombi intrecciati
mercoledì 21 ottobre 2009
Torta allo yogurth con le mele
La torta di mele è un dolce molto apprezzato nella mia famiglia.
Ho sperimentato l'unione di due ricette (quella della torta allo yogurth dei 7 vasetti e quella di mele) ed ecco il risultato:
La ricetta:
Sbattere un uovo con un vasetto di zucchero, unire un vasetto di yogurth alla vaniglia e mezzo vasetto di olio di semi.
Amalgamare molto bene ed unire un vasetto e mezzo di farina e mezza bustina di lievito per dolci. Quanto il composto sarà ben omogeneo, versarlo in una teglia da 22 cm imburrata e cosparsa di pangrattato.
Sbucciare ed affettare 2 mele renette ed inserire le fettine nel composto in senso verticale partendo dall'esterno.
Cuocere in forno a 180° per almeno 40 minuti.
venerdì 2 ottobre 2009
Passiflora
Avendo un lungo balcone, ho scelto di coltivare la Passiflora.
E' una bellissima pianta rampicante, che cresce piuttosto velocemente, resiste alle temperature invernali e durante l'estate si riempie di questi meravigliosi fiori, dalla vita (ahimè) piuttosto breve.
Il nome di questa pianta è ispirato alla Passione di Gesù: gli stami ricordano i chiodi della croce, mentre la corolla di sottili petali viola rappresenta la corona di spine.
La passiflora dà anche dei frutti (conosciuti come Maracuja) dai quali si può ricavare una dolcissima marmellata.
Quest'anno una delle mie piante ne ha prodotti ben 3, che stanno maturando tuttora.



















