lunedì 27 ottobre 2014

Filetto di rombo con funghi gallinacci

Mi piace molto sperimentare il connubio mare/monti tutte le volte che ne ho la possibilità. La stagione ci offre dei meravigliosi funghi e ne ho approfittato per preparare un piatto utilizzando i funghi gallinacci ed il rombo, un pesce molto delicato.

Ho pulito il pesce e sono riuscita a ricavare 4 bei filetti che ho impanato (passandoli nella farina, poi nell'uovo sbattuto leggermente salato ed infine nel pangrattato) e fritto in abbondante burro spumeggiante.

Nel frattempo, in una larga padella ho messo a dorare in olio d'oliva uno spicchio di aglio (che ho poi tolto), ho aggiunto 500 gr. di funghi puliti e tagliati ed ho lasciato rosolare finchè l'acqua che rilasciano si è asciugata completamente.

Ho quindi aggiunto due cucchiai di passata di pomodoro ed ho continuato a cucinare a fuoco medio per una ventina di minuti.

A questo punto ho aggiunto i filetti di rombo affinchè si insaporissero ed ho cosparso il tutto con abbondante prezzemolo tritato.

lunedì 20 ottobre 2014

Un centro quadrato per un centro rettangolare

Ho trovato le istruzioni per realizzare questo centro quadrato su Yarn Over.


Questa piastrella misura 15 di lato e ne unirò 5 per ottenere un centro rettangolare che completerò con un bordo lavorato in tondo.



lunedì 13 ottobre 2014

Torta di ricotta simil cheese cake

Che fare con un disco di pan di spagna che mi è avanzato dopo aver preparato una diplomatica?

Guardando ben bene in dispensa ho trovato anche un barattolo smezzato di Uva in grappa di Moscato che mi era stato regalato a Natale.

Dopo aver a lungo pensato:

- ho setacciato 350 gr. di ricotta che ho lavorato aggiungendo 2 cucchiai di zucchero semolato e 2 uova ed infine l'uva sotto grappa (circa 3 cucchiai);
- ho spennellato il pan di spagna con la grappa di Moscato e gli ho versato sopra il composto di ricotta farcita;
- ho cotto il dolce in forno a 180° per una quarantina di minuti.

lunedì 29 settembre 2014

Medaglioni di filetto di maiale al vin santo

In casa mia il filetto di maiale piace molto fatto a scaloppine.

Lo taglio a fette non molto sottili che infarino e metto a cuocere nel burro fuso in un padella ben calda.

Dopo aver salato e pepato leggermente, irroro con vino bianco o marsala che faccio sfumare velocemente e servo subito.

Questa volta ho apportato alcune piccole modifiche alla ricetta.

Ho usato del buonissimo vin santo toscano ed ho cosparso la carne di noci tritate.

Per contorno ho preparato una padellata di funghi porcini (la stagione sembra piuttosto favorevole vista la quantità ed i buoni prezzi a cui si trovano in vendita), semplicemente saltati in padella con olio, aglio e prezzemolo finemente tritato.

Un connubio di sapori e profumi buonissimo!

lunedì 22 settembre 2014

Centro rettangolare

Ecco un altro "prodotto" delle vacanze: un centro rettangolare lungo 54 cm e largo 46.


Si sviluppa in tre fasi:
- la parte centrale, lavorata in tondo con quattro ferri a doppie punte, che origina un centro quadrato;
- si prosegue con due parti laterali, lavorate in piano e si ottiene un centro rettangolare;
- si raccolgono le maglie del perimetro e si realizza il bordo esterno usando il ferro circolare.


lunedì 8 settembre 2014

Tagliolini alla farina di ceci con scampi al limone

Da tempo mi ero ripromessa di fare le tagliatelle con la farina di ceci secondo le dosi della ricetta stampata sul sacchetto della farina di ceci che compro normalmente.

L'occasione per realizzare è venuta quando ho acquistato dei bellissimi scampi freschi.

Dopo aver a lungo pensato come cucinarli mi sono ricordata che nel mio quaderno delle ricette avevo una buonissima ricetta di "Penne agli scampi al latte" che avrei potuto adattare alla situazione.

Innanzitutto con 200 gr. di farina di ceci, 200 gr. di farina 00 e 4 uova ho preparato i tagliolini.

Ho poi aperto a metà gli scampi e li ho fatto rosolare brevemente in olio ed aglio. Li ho spruzzati di vino bianco e una volta evaporato ho aggiunto mezzo bicchiere di latte.

Nel frattempo ho cotto i tagliolini in abbondante acqua salata, li ho versati nella padella degli scampi e gli ho fatti saltare finchè tutto il latte si è assorbito.

Infine, a fuoco spento, ho aggiunto una grattata di scorza di limone ed una manciata di prezzemolo fresco appena tritato.

Il connubio è straordinario ed il risultato è piatto molto gustoso e raffinato.




lunedì 1 settembre 2014

Centro ai ferri ottagonale

Le vacanze estive sono state veramente proficue per dedicarmi ai centrini ai ferri.
Ecco un bel centro ottagonale semplice e raffinato che ho realizzato con cotone bianco e ferri a doppie punte n. 2.
Vi anticipo che non è il solo centrino che ho fatto e nelle prossime settimane ve ne presenterò altri.

giovedì 31 luglio 2014

Compiti per le vacanze

Le vacanze, oltre ad essere un'occasione di riposo, per me rappresentano il periodo in cui dedicarmi ancor di più alle mie passioni.

Quest'anno mi sono ripromessa di realizzare un cappello (mod. Caroline) di cui avevo stampato le istruzioni 3 anni fa.

E allora ................ al lavoro e BUONE VACANZE!

lunedì 21 luglio 2014

Filetto di muggine in pastella aromatizzata

Ho rivalutato il muggine (conosciuto anche come cefalo) grazie a nuove ricette che me ne hanno fatto apprezzare le carni.

Ho deciso di provare a fare i filetti fritti in pastella, ma non in quella classica bensì in una pastella aromatizzata con zenzero e curry.

Ho mescolato alla farina, abbondante zenzero in polvere e curry. Poi ho cominicato ad aggiungere acqua minerale gassata fino ad ottenere una pastella non troppo liquida nella quale ho immerso i filetti di muggine.

Ho infine fritto in abbondante olio di semi di girasole.

Ho servito con una fresca insalata di fagiolini e pomodori, cosparsi di basilico tagliato grossolamente.


lunedì 14 luglio 2014

Pollo alla brasiliana

Molti anni fa una mia collega mi aveva consigliato questa ricetta che è diventata un "pezzo forte" della mia cucina.
Sinceramente non so perchè si chiami proprio alla brasiliana considerato che il ben più famoso pollo fritto alla brasiliana è preparato in tutt'altra maniera.

Ecco come procedere: prendete un pollo intero, cercate di disossarlo il più possibile e ricavate dei bocconcini grossi come una noce.

Se preferite utilizzare delle sovracosce al posto del pollo intero, vi garantisco che il risultato finale non cambia.

Mettete i bocconcini di pollo in un recipiente, salateli, pepateli, cospargeteli con abbondante salvia fresca ed irrorateli con il succo di almeno due limoni.

Lasciate riposare in frigorifero per almeno 12 ore.

Scolate la carne, passatela nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato e mettetela in una teglia ben unta di olio d'oliva che metterete in fornò già caldo (180°). Seguite attentamente la cottura e girate i bocconcini di pollo quando il lato contatto con la teglia è dorato.

Servite con una bella e fresca insalata.

lunedì 7 luglio 2014

Lo speziatino

è il nome con cui mia figlia, quando ha alzato il coperchio della pentola,  ha ribattezzato la pietanza che stavo preparando.

In effetti si trattava di uno spezzatino molto profumato e speziato e per il quale ho utilizzato la scaramella, un taglio di carne di seconda categoria normalmente usato per fare il brodo.

Ho tagliato il pezzo di carne a pezzi non troppo grossi (non ho eliminato il grasso perchè conferisce morbidezza) e li ho messi a rosolare in un tegame con due cucchiai di olio d'oliva.

Dopo la rosolatura ho sfumato la carne con un bicchiere di vino bianco che ho lasciato ed infine ho aggiunto una decina di chiodi di garofano (da togliere a fine cottura) ed ho insaporito con una grattuggiata di noce moscata, sale e pepe bianco.

Ho fatto cuocere per circa un'ora aggiungendo brodo vegetale di tanto in tanto, dopodichè ho aggiunto alcune patate tagliate a tocchetti ed ho lasciato cuocere ancora una ventina di minuti.

Ho ottenuto un piatto veramente interessante, gustoso e soprattutto anticrisi (la scaramella è un taglio piuttosto economico).

lunedì 30 giugno 2014

Una fioritura spettacolare

Da molti anni posseggo alcuni cactus del genere Echinposis che nel mese di giugno mi regalano una bellissima fioritura che purtroppo dura un solo giorno.

Qust'anno il caso ha voluto che ben tre piante fiorissero contemporaneamente!

lunedì 23 giugno 2014

Riso rosso o riso nero

Approfittando del 2 giugno ho trascorso tre giorni in Provenza e Camargue, che con mia grande sorpresa ho scoperto essere una zona di produzione di riso.

Oltre al classico riso bianco è possibile trovare in vendita varietà di riso rosso e nero, che ho acquistato immediatamente.

Ho già preparato due deliziose insalate:
- riso nero, gamberetti, zucchine (trombette) e pomodori datterini
- riso rosso, gamberetti, asparagi e pomodorini.
condite con olio extravergine di oliva e limone.


lunedì 16 giugno 2014

Un altro centro ovale

In questa foto potete vedere l'ultimo centro ai ferri che ho fatto. Misura circa 40 cm. di lunghezza e 20 di larghezza nella parte centrale.


Si lavora prima la parte centrale in tondo con 4 ferri a doppie punte; poi si eseguono singolarmente le punte laterali ed infine, si realizza il bordo tutto attorno.

lunedì 26 maggio 2014

Torta pere, amaretti e cioccolato

Nella mia raccolta di ricette raccolte qua e là, vi è quella golosissima di una "CROSTATA PERE E CIOCCOLATO" a cui mi sono ispirata per fare la torta di cui vi propongo la ricetta.

 In realtà si tratta di una via di mezzo tra questa crostata e una torta allo yogurt. 

Per quanto riguarda gli ingredienti sono andata a "sentimento" e pertanto non sono in grado di darvi delle dosi precise. Tenete conto che ho fatto una tortina usando una teglia da 14 cm. 

Innanzitutto ho sbattuto un uovo con un paio di cucchiai di zucchero, ho aggiunto yogurth alla vaniglia (circa un vasetto), farina 00, mezza bustina di lievito per dolci ed una cucchiaiata di gocce di cioccolato fondente. 

Ho poi messo la preparazione, che deve essere piuttosto consistente in maniera tale che il cioccolato non affondi, nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata. 

Ho tagliato a spicchi due pere Abate che ho disposto a raggiera sulla superficie ed ho cosparso il tutto con amaretti sbriciolati.

Infine ho cotto in forno a 180° gradi per una trentina di minuti (la prova dello stuzzicadenti è sempre il metodo migliore per verificare la giusta cottura)