venerdì 1 ottobre 2010

Per accompagnare un buon bollito...

Questo è il periodo per preparare le verdure sott'olio o sott'aceto da consumare durante l'inverno.
Vi propongo due ricette per accompagnare un buon bollito. 


Zucchine in composta

 1 kg di zucchine trombetta
2 cipolle
3 spicchi di aglio
12 foglie di salvia
4 foglie di basilico
1 bicchiere di olio di oliva
1 bicchiere di aceto
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaio di zucchero

Tagliate a dadini le zucchine, le cipolle, l'aglio e mettetele in una pentola; aggiungete tutti gli altri ingredienti a freddo e cuocete per 8/10 minuti. 
Riempite i vasetti a caldo, chiudeteli e lasciateli raffreddare, avvolgendoli in una coperta. 



Pomodori verdi sott'olio
Spesso chi possiede un orto, a fine stagione si trova con i pomodori non ancora maturi sulle piante e non sa come utilizzarli: ecco una buona ricetta alternativa a quella proposta dal film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno".

 Mettete in una pentola 1 litro di aceto, 1/2 litro di vino bianco, un cucchiaio di sale grosso e un cucchiaino di zucchero.
Quando il tutto comincia a bollire, versatevi 1 kg di pomodori verdi affettati sottilmente e privati dei semi.
Fate cuocere 3-4 minuti dalla ripresa dell'ebollizione.
Scolate e distendete i pomodori su un canovaccio di cotone affinchè possano asciugare.
Metteteli nei vasetti e ricoprite con un buon olio extra vergine di oliva, evitando di lasciare vuoti.



Buon appetito!

Prodotti alla spina

Ultimamente si sta diffondendo sempre più la cosiddetta "Vendita alla spina".

E' un fenomeno che da qualche anno ha preso piede anche nei grandi centri di distribuzione, dove è possibile acquistare, per esempio, i detersivi riutilizzando i contenitori di plastica comprati in occasione del primo acquisto e quindi di risparmiare sui costi del prodotto.

Sono molti diffusi anche i distributori alla spina di latte crudo, riforniti quotidianamente da aziende agricole locali.

Da ormai un paio di anni compro il latte alla spina e non posso che parlarne bene.

Il gusto è ottimo e si riesce a sentire la differenza tra prodotti di aziende diverse.

Non avendo subito alcun trattamento, il latte non dura più di 48-72 ore; bisogna, inoltre,  necessariamente bollirlo prima di consumarlo.

Purtroppo nelle grandi città questi distributori non sono molto diffusi, ma il disagio della distanza è compensato dalla ottima qualità del prodotto (la panna che si forma mi ricorda il latte che i miei genitori acquistavano direttamente nella cascina vicino casa).

Esiste una mappa dei distributori di latte crudo dove è possibile segnalare nuovi punti vendita o eliminare (ahimè) quello che non sono più attivi.

Vi consiglio di provare questo ottimo latte, magari per preparare una buona crema pasticcera con cui farcire una torta per la "Festa dei nonni"!

lunedì 20 settembre 2010

Acquistare a chilometri zero

Io sono una sostenitrice della filiera corta, ovvero, acquistare direttamente dal produttore.
Questo permette di ridurre notevolmente i costi aggiuntivi e vengono garantite freschezza e stagionalità dei prodotti.
Voglio segnalarvi l'apertura a Torino in Via Principe Amedeo 20 (a due passi dalla splendida Piazza Carignano) dell' Agrisalumeria Luiset.
Ho già provato alcuni prodotti e non posso che decantarne la bontà !!

Nel corso di questa mia prima visita al negozio (che è stato aperto a fine agosto) sono stata invitata all'inaugurazione ufficiale che avverrà il 23 settembre.


Voglio estendere l'invito a tutti coloro che si troverranno in zona giovedì:

lunedì 13 settembre 2010

Sugo marinaro veloce, veloce

Sabato, quando ho messo a bollire l'acqua della pasta, mi sono resa conto di non aver nulla di pronto per condirla.

Guardando in frigorifero ho focalizzato la mia attenzione su:

Filetto di merluzzo
Pomodori
Olive taggiasche

e sono riuscita a preparare un gustossimo sughetto.

In una padella antiaderente, ho messo uno spicchio d'aglio a rosolare in olio d'oliva.
Quanto l'aglio è imbiondito, l'ho tolto ed ho aggiunto un filetto di merluzzo tagliato a dadini, che ho cotto a fuoco a vivace per 5-6 minuti.

Ho aggiunto quindi un pomodoro tagliato a filetti ed una manciata di olive taggiasche.
Ho fatto cuocere ancora cinque minuti ed ho aggiunto la pasta, che nel frattempo era cotta a puntino.

Ho fatto saltare il tutto, aggiungendo una manciata di timo.


Veramente gustoso!!!!

lunedì 6 settembre 2010

Gufo all'uncinetto

Sono molti gli appassionati di gufi e civette che collezionano qualunque oggetto raffigurante questi volatili.


Ecco un centrino realizzato all'uncinetto, "dedicato" proprio a loro!

Le istruzioni originali prevedevano che il gufo venisse incorniciato in un cerchio di metallo in modo da poterlo appendere; io ho preferito lasciarlo così.


martedì 31 agosto 2010

Sapori valdostani - i salumi

Dopo aver parlato dell'approccio con il cibo della Savoia, con questo nuovo intervento voglio farvi conoscere alcune specialità valdostane, da me assaggiate.

Fra i prodotti DOP non posso non citare:


Ad entrambi i prodotti viene dedicata una Sagra (nel mese di luglio quella dello Jambon de Bosses e l'ultima domenica di agosto quella del lardo di Arnad).

Vi consiglio di assaggiare il lardo accompagnandolo con le castagne al miele e lo jambon con due fette di pane nero valdostano.

Ottimi anche:
- il prosciutto crudo di Saint Marcel, accompagnato da riccioli di burro di montagna
- il prosciutto cotto di Saint Oyen



venerdì 27 agosto 2010

Sapori dalle vacanze

Io penso che il cibo faccia parte della cultura di un popolo e che ne favorisca la conoscenza.

Per questo motivo, quando vado in giro, cerco di assaggiare le specialità locali (purtroppo il fatto che non mangio formaggi mi limita un po' !)

In particolare, quest'anno, ho fatto delle brevi gite in Francia, per l'esattezza in Savoia dove ho assaggiato soprattutto i salumi.

Jambon de montagne: un prosciutto crudo di montagna non particolarmente stagionato, ma delizioso che viene servito con il burro.

Saucissons: salami aromatizzati.

Ho mangiato dei buoni salami di puro maiale, cinghiale e maiale ed asino emaiale, ma aromatizzati con un po' troppo aglio.

Mentre ho assaggiato degli ottimi salami in un ristorantino di Chambery.
Il tagliere di salumi misti che ho ordinato comprendeva salami misti (maiale, con le nocciole, con i mirtilli), prosciutto di montagna ed una fetta di una sorta di paté (forse una "terrine"?).

Ovviamente, anche i dolci sono stati oggetto di attenzione.

Ho assaggiato la "classica" tarte tatin e la sorprendente "ile flottante".


Esperienza culinaria decisamente positiva !!!

giovedì 1 luglio 2010

Inverno superato brillantemente

Nonostante le rigide temperature di quest'inverno, la mia pianta grassa ha resistito ed è sempre più rigogliosa.

Si tratta di un esemplare di Echeveria, una pianta veramente di facile coltivazione.

Pensate che quella che vedete nella foto è nata da una semplice fogliolina caduta dal balcone di sopra; è bastato metterla nella terra e bagnarla regolarmente. La fogliolina "madre", a contatto con la terra, genera delle piccole radici e successivamente una nuova piantina (costituita inizialmente da un insieme di foglie che formano il classico "carciofo"). Da qui, la pianta cresce dando vita a nuovi rametti da cui nasceranno altri carciofi.

La pianta, nonostante sia facile da tenere, è molto delicata: quando spostate il vaso, state attenti a non urtarla altrimenti le foglie cadono (...occasione in più per far nascere una nuova piantina!).


martedì 22 giugno 2010

E' fiorita!

Quattro anni fa, in occasione della Festa della Mamma, ho ricevuto una pianta di calle rosa/fucsia. Nonostante le amorose cure che le ho riservato, non mi ha mai dato la soddisfazione di rifiorire.

Ho seguito i più svariati consigli, ma niente da fare...


...finchè quest'anno, finalmente, tra le foglie verdi è comparso un timido bocciolo!

Appena sbocciato, il fiore è bianco candido e il bordo è leggermente rosato. Col passare dei giorni, il fiore ha acquisisto una colorazione sempre più intensa, fino a diventare completamente rosa.

Ho innaffiato abbondantemente la pianta ogni giorno, lasciandola al sole il più possibile.

Sembra che abbia funzionato...

venerdì 11 giugno 2010

Centro ai ferri "Rubis"

Ecco il mio primo centrino ai ferri realizzato con cotone n. 16 e ferri a doppie punte n. 2.
Personalmente preferisco i centri ovali a quelli tondi, perchè penso che siano adattabili ai piani d'appoggio.


Ho pertanto realizzato questo primo centro ovale (misura circa 34 cm x 25 cm)  grazie alle spiegazioni ed allo schema che si può trovare nel blog di Eliane.


martedì 1 giugno 2010

TORINO - Festa di Via Frejus

Si rinnova l'appuntamento con la festa di Via Frejus, organizzata dall'Associazione dei Commercianti.
Quest'anno il tema della manifestazione è:

"Via Frejus Vive a Colori"

e si svolgerà
Domenica 6 giugno dalle 10.00 alle 19.00

La manifestazione si articola in aree tematiche:
-I colori dell’arte (esposizione di quadri di pittori i cui temi preferiti sono la primavera e l’ambiente naturale)
- I colori della natura (esposizione di fiori e di prodotti florovivaistici particolarmente dedicata alle fioriture primaverili )
- I colori del folclore (con la partecipazione di un gruppo Sbandieratori di Asti).
- I colori della musica (gruppi di musica etnica).
- I colori dell’artigianato (esposizione di prodotti artigianali e tipici di provenienza regionale)

sabato 29 maggio 2010

Un primo semplice, semplice

Oggi, davanti al frigorifero semivuoto, ho cercato di pensare ad un primo veloce e nel contempo sfizioso con ciò che avevo a disposizione: due fettine di salmone affumicato ed una decina di asparagi.

E voilà .... ecco un bel piatto di linguine, asparagi e salmone.

Ho fatto saltare il salmone, tagliato a listarelle in un po' di burro, nel frattempo ho cotto gli asparagi tagliati a tocchetti insieme alla pasta.

Ho scolato, versato nella padella del salmone e fatto saltare il tutto, aggiungendo un cucchiaio di panna da cucina per legare.

Una spruzzata di pepe nero e ..... in tavola !

venerdì 21 maggio 2010

.. un piatto esotico

Mi piacciono molto i primi o i secondi in cui è presente la frutta.

Fra i primi vi ricordo il risotto con le fragole, mentre fra i secondi sono certa che avrete sicuramente già assaggiato un arrosto di maiale con le mele o con le prugne.

Ma, avete mai provato la sogliola con le banane?


La ricetta è molto semplice:

cuocete la sogliola (priva della pelle) al forno con del burro e servitela con rondelle di banana saltate in padella con abbondante burro.

Volendo, potete irrorare il pesce con il succo di mezzo limone.

mercoledì 12 maggio 2010

Un altro centrino ai ferri

Ed ecco il secondo centro realizzato ai ferri, realizzato sempre con del cordonetto piuttosto spesso.
Il risultato mi ha soddisfatto moltissimo e quindi i lavori che vedrete prossimamente saranno realizzati con cotone più sottile... quindi... a presto con nuovi lavori!!

Come per il primo centrino realizzato, potete trovare schema e spiegazioni su Yarn Over.

domenica 2 maggio 2010

Il mio primo cabochon

Sotto la guida di mia figlia Marzia ho incastonato questo cabochon.

Ho usato delicas e rocailles Miyuki color bronzo e cristalli Swarovski colore Sun per la "corolla"; la pietra centrale è anch'essa di Swarovski, ma di colore Volcano (un meraviglioso insieme di sfumature gialle e fucsia).

Il risultato mi soddisfa molto e mi ricorda un girasole.

Un ringraziamento particolare va a Laura McCabe (sul suo libro, infatti, trovate alcune spiegazioni molto utili per incastonare i cabochon in questo modo).