
Zucchine in composta
1 kg di zucchine trombetta
2 cipolle
3 spicchi di aglio
12 foglie di salvia
4 foglie di basilico
1 bicchiere di olio di oliva
1 bicchiere di aceto
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaio di zucchero


Sono molti gli appassionati di gufi e civette che collezionano qualunque oggetto raffigurante questi volatili.
Ecco un centrino realizzato all'uncinetto, "dedicato" proprio a loro!
Le istruzioni originali prevedevano che il gufo venisse incorniciato in un cerchio di metallo in modo da poterlo appendere; io ho preferito lasciarlo così.
Nonostante le rigide temperature di quest'inverno, la mia pianta grassa ha resistito ed è sempre più rigogliosa.
Si tratta di un esemplare di Echeveria, una pianta veramente di facile coltivazione.
Pensate che quella che vedete nella foto è nata da una semplice fogliolina caduta dal balcone di sopra; è bastato metterla nella terra e bagnarla regolarmente. La fogliolina "madre", a contatto con la terra, genera delle piccole radici e successivamente una nuova piantina (costituita inizialmente da un insieme di foglie che formano il classico "carciofo"). Da qui, la pianta cresce dando vita a nuovi rametti da cui nasceranno altri carciofi.
La pianta, nonostante sia facile da tenere, è molto delicata: quando spostate il vaso, state attenti a non urtarla altrimenti le foglie cadono (...occasione in più per far nascere una nuova piantina!).
Ho seguito i più svariati consigli, ma niente da fare...
...finchè quest'anno, finalmente, tra le foglie verdi è comparso un timido bocciolo!
Appena sbocciato, il fiore è bianco candido e il bordo è leggermente rosato. Col passare dei giorni, il fiore ha acquisisto una colorazione sempre più intensa, fino a diventare completamente rosa.

Ho innaffiato abbondantemente la pianta ogni giorno, lasciandola al sole il più possibile.
Sembra che abbia funzionato...

Oggi, davanti al frigorifero semivuoto, ho cercato di pensare ad un primo veloce e nel contempo sfizioso con ciò che avevo a disposizione: due fettine di salmone affumicato ed una decina di asparagi.
E voilà .... ecco un bel piatto di linguine, asparagi e salmone.
Ho fatto saltare il salmone, tagliato a listarelle in un po' di burro, nel frattempo ho cotto gli asparagi tagliati a tocchetti insieme alla pasta.
Ho scolato, versato nella padella del salmone e fatto saltare il tutto, aggiungendo un cucchiaio di panna da cucina per legare.
Una spruzzata di pepe nero e ..... in tavola !
Mi piacciono molto i primi o i secondi in cui è presente la frutta.
Fra i primi vi ricordo il risotto con le fragole, mentre fra i secondi sono certa che avrete sicuramente già assaggiato un arrosto di maiale con le mele o con le prugne.
Ma, avete mai provato la sogliola con le banane?
La ricetta è molto semplice:
cuocete la sogliola (priva della pelle) al forno con del burro e servitela con rondelle di banana saltate in padella con abbondante burro.
Volendo, potete irrorare il pesce con il succo di mezzo limone.
Sotto la guida di mia figlia Marzia ho incastonato questo cabochon.
Ho usato delicas e rocailles Miyuki color bronzo e cristalli Swarovski colore Sun per la "corolla"; la pietra centrale è anch'essa di Swarovski, ma di colore Volcano (un meraviglioso insieme di sfumature gialle e fucsia).
Il risultato mi soddisfa molto e mi ricorda un girasole.
Un ringraziamento particolare va a Laura McCabe (sul suo libro, infatti, trovate alcune spiegazioni molto utili per incastonare i cabochon in questo modo).