Ecco un altro centro tondo realizzato ai ferri. La parte centrale è caratterizzata di sei motivi a forma di cuore che ricordano un fiore. La parte esterna, invece, presenta una lavorazione a petali più compatti.
lunedì 30 marzo 2015
lunedì 23 marzo 2015
Due week all'insegna della cucina
In occasione dei miei 25 anni di matrimonio i miei genitori mi hanno regalato un cofanetto regalo per poter trascorrere un week-end di relax alla scoperta di una delle tante bellissime località italiane.
Abbiamo scelto di partire sabato 14 per soggiornare a Ravenna per una rapida ma interessantissima visita di questa bella citta, per poi passare per Comacchio ed infine a Ferrara.
E' stato un viaggio molto piacevole dal punto di vista turistico- culturale ma anche gastronomico.
Ho avuto l'occasione di assaggiare la rinomatissima salama da sugo accompagnata dal purè ma il piatto che mi ha stupito favorevolmente sono stati i Cappellacci di zucca conditi semplicemente con burro, salvia ed un'abbondante spolverata di noce moscata.
Ho, invece, resistito alla tentazione di assaggiare la Crema di Ravenna, una crema pasticceria realizzata su ricetta di Pellegrino Artusi, servita con arance caramellate.
Questo fine settimana invece ho organizzato un pranzo di famiglia in cui ho proposto per antipasto l'anguilla marinata e le alici marinate acquistate a Comacchio.
A me piacciono molto le ricette di carne con la frutta ed ho proposta una buonissima Faraona arrosto con pere e cipolline borrettane.
lunedì 9 marzo 2015
Un centro ovale
La mia amica Daniela a cui avevo regalato uno dei miei centri al rientro dalle vacanze natalizie si è presentata nel mio ufficio con alcuni gomitoli di cotone che ha trovato in fondo ad una cassapanca.
Il dono è stato molto gradito e mi sono subito messa all'opera per realizzare un centro ovale di cui avevo trovato lo schema in rete.
lunedì 2 marzo 2015
Torta di mele (annurche)
La mela annurca è un prodotto tipicamente campano dalla polpa croccante e soda e dal gusto aromatico e piacevolmente acidulo.
Non ho resistito alla tentazione di acquistare un chilo quando l'ho trovata in vendita nel mercato rionale che frequento abitualmente e ne ho approfittato per preparare una bella torta seguendo una ricetta trovata in rete.
lunedì 16 febbraio 2015
Pesce Baila, questo sconosciuto.
Sabato il mio pescivendolo di fiducia esponeva una cassetta di pesce a me sconosciuto: il Baila.
Gli ho chiesto maggiori informazioni e lui, molto onestamente, mi ha risposto: "E' della stessa famiglia del branzino ma io non l'ho mai mangiato".
Ovviamente incuriosita ne ho comprati due.
Una volta a casa ho fatto una ricerca sul web ed ho scoperto che si trattava di Spigola maculata.
Una volta a casa ho fatto una ricerca sul web ed ho scoperto che si trattava di Spigola maculata.
Ho pulito il pesce ricavandone 4 bei filetti che ho infarinato e posto in forno in una teglia precedentemente unta con un leggere filo di olio d'oliva.
Dopo una ventina di minuti dall'inizio della cottura, ho cosparso i filetti con una emulsione di olio, succo di limone, salvia fresca tritata, sale e pepe nero ed ho lasciato cuocere ancora per una decina di minuti.
Ho servito ben caldo irrorando ciascun filetto con il saporito fondo di cottura.
Il risultato ha superato le mie aspettative: è un ottimo pesce dal gusto delicato e dal costo decisamente inferiore a quello del più noto branzino.
Semplice, semplice
Ecco uno dei tanti centri tondi che ho realizzato di recente. Una volta concluso il lavoro mi sono sentita soddisfatta ma nel farlo mi sono anche un po' annoiata perché alcune parti erano decisamente ripetitive.
lunedì 2 febbraio 2015
Centro tondo
Durante le vacanze natalizie ho avuto un po' di tempo per dedicarmi alla realizzazione di centri ai ferri e comincio con il presentarvi questo modello semplice ma con un raffinato motivo che ricorda un ramo pieno di foglie.
lunedì 26 gennaio 2015
Centro quadrato
Ecco un altro centro quadrato molto versatile. La parte centrale può essere utilizzata per realizzare strisce rettangolari da contornare con il bel bordo esterno.
Ho trovato questo modello su un sito russo dove è possibile trovare lo schema
lunedì 19 gennaio 2015
Non la solita giardiniera
Nel corso di una puntata della Prova del Cuoco è sta presentata una giardiniera di verdure che ha suscitato il mio interesse. Non la solita giardiniera da conservare nel classico barattolo di vetro, bensì una versione più veloce ottima come contorno, anche tiepida.
Rispetto alla ricetta originale, in base ai miei gusti, ho ridotto a 250 ml il vino ed ho aggiunto 250 ml di aceto bianco.
Inoltre, in quanto amante delle verdure, ho ampliato la rosa degli ingredienti aggiungendo peperoni, cavolo romanesco, cavolfiore bianco, sedano rapa e daikon.
Versatile e fresco, è un contorno che si sposa molto bene con piatti di carne arrosto e grigliata.
lunedì 12 gennaio 2015
Un nuovo centro rettangolare
Vi avevo già accennato che volevo realizzare un centro rettangolare unendo 5 piastrelle quadrate ed eccolo finalmente finito.
Una volta unite le piastrelle ho rifinito il rettangolo con un semplice bordo lavorato in tondo.
Una volta unite le piastrelle ho rifinito il rettangolo con un semplice bordo lavorato in tondo.
lunedì 5 gennaio 2015
Natale in ...... cucina
Solitamente trascorro il Natale sia con la mia famiglia che con quella di mio marito ed il pranzo viene organizzato suddividendo i compiti con quell'ottima cuoca di mia cognata.
Con l'occasione proponiamo nuove ricette ed il pranzo diventa una sorta di piacevole e bonaria sfida a chi propone il piatto più goloso o chi trova nuovi prodotti da proporre.
A Natale mia cognata ha preparato delle deliziose tagliatelle al cacao condite con una salsa alle noci ed una deliziosa crema pasticcera vulcanica usata per accompagnare la pandorella.
Io, invece, mi sono cimentata con un arrosto di cervo accompagnato da un purè di sedano rapa.
Sono anche andata alla ricerca di nuovi formaggi da proporre a fine pranzo e in quello che viene definito il mercato più etnico di Torino (Porta Palazzo) ho trovato uno stand che vende ottimi prodotti mai visti prima. Ho comprato 4 formaggi dai nomi a me finora sconosciuti: Cru 50 e 50, Macchione, Etrusco della Tuscia ed un formaggio svizzero prodotto nel Cantone di Uri.
Ma le festività rappresentano anche l'opportunità di incontrare parenti lontani ed infatti ho ricevuto l'inaspettata, quanto gradita visita dei miei zii che vivono a Modena.
In questa occasione ho potuto assaggiare la "Torta di tagliatelle", un dolce decisamente curioso ma buonissimo, preparato da mio zio Giulio al quale ho chiesto la ricetta!
domenica 21 dicembre 2014
lunedì 15 dicembre 2014
Sciarpa incrociata: ecco le istruzioni
Ho ricevuto diverse richieste su come realizzare la sciarpa incrociata ed ho deciso di descrivere il procedimento.
Innanzitutto è lavorata a punto legaccio ovvero tutti i ferri vanno lavorati a diritto.
Consiglio di usare un filato piuttosto grosso e ferri almeno n. 5 (è più veloce l'esecuzione e migliore il risultato).
Iniziate montando 3 punti e lavorate due ferri (andata e ritorno) a diritto.
3° ferro: 2 punti a diritto e lavorate due punti nell'ultima maglia (un diritto e un rovescio)
4° ferro: tutto a diritto
Proseguite così, aumentando una maglia nei ferri dispari e lavorando a diritto quelli pari, fino a raggiungere la larghezza desiderata (dai 12 ai 15 cm).
Cercate di avere sul ferro un numero dispari di maglie.
Continuate a lavorare per una quindicina di cm. e poi dividete in due il lavoro.
Lavorate metà delle maglie + 1, calatene una, lavorate la restante metà delle maglie.
Proseguite le due parti separatamente per 5 cm (con due gomitoli, uno per ciascun lato)
A questo punto potete abbandonare uno dei gomitoli (quello di sinistra) tagliando la lana piuttosto lunga che poi rifinirete.
Lavorate le maglie della prima parte, avviate una maglia nuova, continuate lavorando le maglie che avete sulla seconda parte.
Continuate così per una trentina di cm. e quindi fate la punta, ovvero lavorando insieme le ultime due maglie dei soli ferri dispari, fino ad avere solo 3 punti che calerete.
Continuate a lavorare per una quindicina di cm. e poi dividete in due il lavoro.
Lavorate metà delle maglie + 1, calatene una, lavorate la restante metà delle maglie.
Proseguite le due parti separatamente per 5 cm (con due gomitoli, uno per ciascun lato)
A questo punto potete abbandonare uno dei gomitoli (quello di sinistra) tagliando la lana piuttosto lunga che poi rifinirete.
Lavorate le maglie della prima parte, avviate una maglia nuova, continuate lavorando le maglie che avete sulla seconda parte.
Continuate così per una trentina di cm. e quindi fate la punta, ovvero lavorando insieme le ultime due maglie dei soli ferri dispari, fino ad avere solo 3 punti che calerete.
lunedì 8 dicembre 2014
Poker d'assi
Quando Mara MAIONCHI ha partecipato alla trasmissione televisiva "Chef per un giorno" ha proposto questa interessante ricetta che ho sperimentato la scorsa settimana ed ha riscosso un notevole successo.
Si tratta di un arrosto misto al forno di quattro diversi tipi di carne, ovvero pollo, faraona, coniglio e maiale.
Per dieci commensali ho utilizzato un bel pollo nostrano, una faraona, un coniglio e costine di maiale (1 kg e mezzo).
Tutta la carne deve essere tagliata a pezzi, messa in una teglia (io ne ho dovute usare 2), salata, pepata e condita con due cucchiai di olio d'oliva aromatizzati all'aglio (tagliate a metà uno spicchio d'aglio e lasciatelo in infusione nell'olio) ed irroratela con due bicchieri di vino bianco.
Mettete a cuocere in forno alla massima temperatura per una mezz'oretta, poi abbassate la temperatura (180°) e continuate la cottura per almeno altri 90 minuti, finché tutta la parte liquida è evaporata.
E' un piatto molto conviviale, decisamente semplice da realizzare e molto gustoso: perchè non provarlo per Natale?
lunedì 1 dicembre 2014
Un fiore ed una stella per un centro esagonale
Un motivo centrale che ricorda un fiore a sei petali, contornato da due cornici a forma di stella caratterizzano il mio ultimo centrino ai ferri.
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