venerdì 10 dicembre 2010

II puntata: il cavolo rosso

Non bisognerebbe mangiare con gli occhi, ma il colore del cavolo rosso è una caratteristica che me lo fa preferire a quello bianco.

Il cavolo rosso può essere mangiato sia cotto (io solitamente lo faccio stufare con un po' di burro e dello yogurth bianco) che crudo.

Voglio proporvi la ricetta di un'insalata molto sfiziosa.

Sono necessari mezzo cavolo rosso, 12 noci, 1 melograno, olio extravergine di oliva, sale ed aceto balsamico.

Tagliate a listarelle sottilissime il cavolo rosso, unite i gherigli di noce spezzettati e i chicchi del melograno. Salate e condite con l'olio e l'aceto balsamico.

E' veramente buona e, vista le presenza del melograno, adatta al periodo natalizio...

lunedì 6 dicembre 2010

I puntata: la verza ....

Della famiglia delle Brassicacee fanno parte la maggioranza dei prodotti che troviamo d'inverno sui banchi del mercato.

Fra i più conosciuti, vi ricordo
il Cavolo Nero,
il Cavolo Cappuccio (usato per la preparazione dei "crauti")
il Cavolo Rosso
i Cavoletti di Bruxelles
il Cavolo Broccolo (più noto come Broccoletti)
ed il Cavolo verza

Voglio proporvi alcune ricette per ciascuno di essi.

Incominciamo con questa ricetta ricevuta da un sito vegano.
Sono necessari:
1 verza medio-piccola
1 cipolla media
1 pizzico di curry (in casa mia lo adorano e quindi ho abbondato con la dose)
1 manciata di uvette
5 mandorle tostate
1/2 bicchiere di vino
sale
olio extravergine di oliva
Dopo aver tagliato la verza a striscioline sottili, la si fa saltare in padella a fiamma viva con l'olio, il sale e il curry insieme alla cipolla.
Quando è ammorbidita e un po' rosolata, bisogna aggiungere le uvette precedentemente ammorbidite in un goccio d'acqua, e il vino.
Lasciar evaporare mescolando.
Servire e spolverare con le mandorle sbriciolate.
E' una ricetta diversa dal solito, veramente ottima !!!

giovedì 2 dicembre 2010

Pescespada al pane pesto aromatizzato

Una cara collega, di ritorno dal suo viaggio di nozze in Sicilia, mi ha detto di aver mangiato una buonissima fetta di pescespada alla griglia ricoperta di pane pesto aromatizzato.
Ho cercato di riprodurre la ricetta ed il risultato è stato veramente ottimo.
Innanzitutto ho messo a marinare per un'oretta il pesce in olio extravergine di oliva.
Ho poi preparato una panure di pane pesto, capperi tritati e pesto di pomodori secchi.
Ho cosparso la fetta di pesce con questo composto e l'ho messa in forno a 180 gradi per una quarantina di minuti.
Il risultato è stato sorprendente: il pescespada è rimasto morbido e gustoso.
Ho azzardato e l'ho servito con un contorno di cipolle al forno, condite con olio extravergine d'oliva ed aceto balsamico.
Ho accompagnato il tutto con un buon bicchiere di Prosecco fermo dei colli trevigiani.
Una cenetta deliziosa !!!

lunedì 29 novembre 2010

Ancora una sciarpa soffice e calda

... E per finire il filato usato per la sciarpa del post precedente,
eccone un'altra altrettanto leggera ma calda.

Realizzarla è stato piuttosto semplice e veloce seguendo il chiarissimo schema che potete trovare sul sito www.straw.com.


giovedì 25 novembre 2010

Spaghetti al sugo di triglie, carciofi ed olive

Mi piace molto condire la pasta con sughi a base di pesce e verdure.

Avevo in casa triglie, carciofi ed olive ed ho messo a punto questo sughetto veramente delizioso.


In una padella antiaderente ho messo dell'olio ed uno spicchio d'aglio (che ho tolto quando si è dorato), ho quindi aggiunto 4 filetti di triglie di scoglio e due carciofi (ho usato quelli violetti con le spine) tagliati a spicchi.

Ho lasciato cuocere una decina di minuti ed ho aggiunto un mezzo bicchiere di vino bianco.

Quando il vino è evaporato completamente, ho aggiunto un cucchiaio di olive taggiasche snocciolate ed ho lasciato insaporire ancora per 5 minuti.


Nel frattempo ho cotto gli spaghetti, che ho scolato al dente, e ripassato nella padella.


Una vera bontà !!!!

venerdì 19 novembre 2010

Una sciarpa per i primi freddi

Quando non fa ancora molto freddo mi fa piacere indossare comunque qualcosa di caldo ma leggero per proteggere il collo.
Ecco quindi una bella sciarpa traforata realizzata in pura lana vergine con un filato sottile e ferri n. 4


Potete trovare lo schema per realizzare questa lavorazione nel sito:

Le istruzioni sono in inglese, ma lo schema è facilmente comprensibile.

mercoledì 17 novembre 2010

Vivere la storia

Domenica 7 novembre ho visitato, anzi "rivisitato" gli
presso il Borgo Castello del Parco della Mandria a Venaria Reale.

Per chi non lo sapesse in questo luogo Vittorio Emanuele II visse parte della sua storia d'amore con Rosa Vercellana

Come vi dicevo, avevo già effettuato una interessante visita guidata agli appartamenti, ma ho deciso di partecipare ad una visita animata teatrale ad opera del gruppo storico "Miraflores", e vi assicuro che è stata un'esperienza molto piacevole.

L'associazione "Gruppo Storico Miraflores", nata nel 2004 esegue ricerche storiche sugli avvenimenti e sui personaggi di Casa Savoia, dal XIII al XVIII secolo, soprattutto legati al quartiere torinese di Mirafiori.

A seguito di questo lavoro preliminare di studio, seguono le riproposizioni sceniche nell'ambito di eventi animativi, drammatizzazioni, rievocazioni o ambientazioni storiche realizzate sia nell'ambito dell'associazione stessa che a supporto di altre manifestazioni.


Voglio fare un particolare plauso ai meravigliosi costumi utilizzati: si tratta di riproduzioni fedelissime degli originali realizzate grazie ad un accurato studio di dipinti o fotografie dei personaggi storici.


E' stato molto suggestivo percorrere il lungo corridoio su cui si affacciano le 14 stanze degli appartamenti, con la sola illuminazione della luce naturale, seguiti da un elegante gentiluomo con in testa una tuba, sentire i dialoghi fra il re e Cavour, fra il re e la Bella Rosin, fra Cavour ed Elisabetta di Sassonia, la cognata del re.


Vi consiglio vivamente di partecipare ad una di queste visite: il prossimo appuntamento è fissato per domenica 21 novembre 2010.

domenica 14 novembre 2010

Mercatino di Natale

Manca più di un mese a Natale ma cominciano già i primi Mercatini.

Anche quest'anno desidero segnalarvi quello della

Il ricavato della vendita di oggetti realizzati dai volontari dell'associazione servirà a sostenere l'assistenza a domicilio ed in hospice ai pazienti oncologici e neurologici in fase avanzata di malattia.

Il Mercatino si svolgerà nei locali del Circolo Ufficiali di Torino - Corso Vinzaglio, 6
nelle giornate di sabato 27 novembre (dalle ore 10 alle ore 18)
e domenica 28 novembre (dalle ore 9 alle ore 18).

venerdì 5 novembre 2010

Capunet e...

Una tipica ricetta piemontese invernale è il Capunet.

Si tratta di foglie di verza ripiene di carne.

Ingredienti

Per il ripieno: 
-400 gr di carne di vitello tritata
-1 spicchio d'aglio tritato finemente 
-1 foglia di lauro
-rosmarino
-1 cipolla bianca tritata
-3 uova intere
-50 gr di formaggio Grana grattuggiato
-la mollica di un panino raffermo ammollata nel latte
-sale e pepe q.b.
Per l'involucro:
-6 foglie di verza sbollentate a metà cottura in acqua salata

Procedimento:
preparare il ripieno e formare delle polpettine allungate con le mani. Stendere le foglie di verza su un tagliere e porvi il ripieno al centro. Arrotolare il tutto e, se necessario, chiudere con dello spago da cucina. Cuocere in una padella con un filo d'olio. 


Volendo esagerare (e lo si fa sempre volentieri), si può accompagnare questo piatto con i Sancrau.

Per procurarvi l'ingrediente base di queste due ricette, ovvero la verza, vi consiglio di recarvi a Montaldo Dora: dal 10 al 14 novembre 2010, infatti, si terrà la Sagra del Cavolo Verza.

lunedì 1 novembre 2010

Il calcedonio

Sono stata "obbligata" a comperare questo bellissimo cabochon in calcedonio dalla mia figlioletta Marzia...

Misura 30x22mm e per incastonarlo ho utilizzato delicas Miyuki 11/0 e rocailles Toho 15/0.

Ho aggiunto poi due giri di biconi Swarovski 4mm (Blue air opal) e 3mm (White opal AB).

Inizialmente pensavo di farne un pendente, ma poi mi è balenata in mente l'idea di trasformarlo in spilla... devo solo trovare la base metallica adatta e poi lo sfoggerò sul mio cappottone invernale!!!



P.S. Ho acquistato il cabochon su Hobbyperline.

lunedì 25 ottobre 2010

Anemone giapponese

Lo scorso novembre ho comprato a prezzo stracciato questa pianta, ormai al termine della fioritura, da Viridea.

L'ho curata per tutto l'inverno passato con la speranza che si riprendesse... e a distanza di un anno eccola qui, rigogliosa e fiorita!

L'anemone giapponese è una pianta perenne che fiorisce in autunno; in commercio si può trovare in diversi colori.

Fiorendo in questo periodo, è la protagonista assoluta dei nostri balconi e giardini: la consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono dare un tocco di colore!

Volendo, i fiori possono essere recisi e messi in un vaso.

lunedì 18 ottobre 2010

Zuppa bavarese

Da quando siamo stati per qualche giorno in Baviera, mia figlia Marzia si è innamorata di questa regione.

In particolare, da buona forchetta quale è, ha apprezzato particolarmente la cucina tradizionale.

Recentemente ho ricevuto la newsletter del sito MangiareBene nella quale si parlava appunto della gastronomia bavarese e non ha esitato a cimentarsi nella preparazione di questa crema di zucca.

La ricetta è consultabile in questa pagina.

Il profumino era delizioso e a suo dire altrettanto lo era il gusto.

Sta seriamente meditando di continuare... vi farò sapere.

lunedì 11 ottobre 2010

Pochette

Ho realizzato questa pochette per una collega in occasione del suo matrimonio.


Aveva bisogno di una borsina da usare durante la cena per riporre alcuni effetti personali.

Il cotone utilizzato è stato scelto dall'interessata ed è abbinato al bouquet e ai nastri usati per le decorazioni in chiesa e al ristorante.


Mi sono ispirata al modello Lampshade Purse presente nel blog GrittyKnits.


Auguri agli sposi!!!

venerdì 1 ottobre 2010

Per accompagnare un buon bollito...

Questo è il periodo per preparare le verdure sott'olio o sott'aceto da consumare durante l'inverno.
Vi propongo due ricette per accompagnare un buon bollito. 


Zucchine in composta

 1 kg di zucchine trombetta
2 cipolle
3 spicchi di aglio
12 foglie di salvia
4 foglie di basilico
1 bicchiere di olio di oliva
1 bicchiere di aceto
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di sale grosso
1 cucchiaio di zucchero

Tagliate a dadini le zucchine, le cipolle, l'aglio e mettetele in una pentola; aggiungete tutti gli altri ingredienti a freddo e cuocete per 8/10 minuti. 
Riempite i vasetti a caldo, chiudeteli e lasciateli raffreddare, avvolgendoli in una coperta. 



Pomodori verdi sott'olio
Spesso chi possiede un orto, a fine stagione si trova con i pomodori non ancora maturi sulle piante e non sa come utilizzarli: ecco una buona ricetta alternativa a quella proposta dal film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno".

 Mettete in una pentola 1 litro di aceto, 1/2 litro di vino bianco, un cucchiaio di sale grosso e un cucchiaino di zucchero.
Quando il tutto comincia a bollire, versatevi 1 kg di pomodori verdi affettati sottilmente e privati dei semi.
Fate cuocere 3-4 minuti dalla ripresa dell'ebollizione.
Scolate e distendete i pomodori su un canovaccio di cotone affinchè possano asciugare.
Metteteli nei vasetti e ricoprite con un buon olio extra vergine di oliva, evitando di lasciare vuoti.



Buon appetito!

Prodotti alla spina

Ultimamente si sta diffondendo sempre più la cosiddetta "Vendita alla spina".

E' un fenomeno che da qualche anno ha preso piede anche nei grandi centri di distribuzione, dove è possibile acquistare, per esempio, i detersivi riutilizzando i contenitori di plastica comprati in occasione del primo acquisto e quindi di risparmiare sui costi del prodotto.

Sono molti diffusi anche i distributori alla spina di latte crudo, riforniti quotidianamente da aziende agricole locali.

Da ormai un paio di anni compro il latte alla spina e non posso che parlarne bene.

Il gusto è ottimo e si riesce a sentire la differenza tra prodotti di aziende diverse.

Non avendo subito alcun trattamento, il latte non dura più di 48-72 ore; bisogna, inoltre,  necessariamente bollirlo prima di consumarlo.

Purtroppo nelle grandi città questi distributori non sono molto diffusi, ma il disagio della distanza è compensato dalla ottima qualità del prodotto (la panna che si forma mi ricorda il latte che i miei genitori acquistavano direttamente nella cascina vicino casa).

Esiste una mappa dei distributori di latte crudo dove è possibile segnalare nuovi punti vendita o eliminare (ahimè) quello che non sono più attivi.

Vi consiglio di provare questo ottimo latte, magari per preparare una buona crema pasticcera con cui farcire una torta per la "Festa dei nonni"!