lunedì 24 febbraio 2014

Centro ovale

La parte centrale dell'ultima mia realizzazione mi ricorda un fiore, una dalia per l'esattezza.

La lavorazione si sviluppa in tre parti.

La parte tonda centrale (lavorata con 4 ferri) e le due punte laterali (lavorate con due ferri) che permettono di dare la forma ovale.

Poi si lavorano tre giri di archetti all'uncinetto che permettono di riprendere le maglie per lavorare il bordo finale.


Il bordo finale è stato piuttosto impegnativo in considerazione del notevole numero di maglia da lavorare.

Il centro è lungo 55 cm. e largo 38.

domenica 16 febbraio 2014

Il mio menù per San Valentino

Ecco il menù che ho preparato per festeggiare San Valentino.

Spaghetti alla chitarra con carciofi, salsiccia e olive taggiasche
Bistecchine di cervo ai mirtilli con cavolo rosso in insalata
(un panettone a forma di cuore, farcito e ricoperto di cioccolato)

Il tutto servito accompagnato da una buona Bonarda (prodotta a Montà d'Alba) e per il dolce una classica Marsala.

lunedì 10 febbraio 2014

Calamari ripieni ai funghi

Oggi vi propongo una ricettina sfiziosa da me ideata. Si tratta di calamari ripieni di funghi.
Ho acquistato, su insistenza del mio pescivendolo, dei calamari freschi e dopo aver pensato a lungo come prepararli, ho optato per farli ripieni.
Volevo però fare un ripieno diverso dal solito e guardando nella dispensa ho trovato una bustina di funghi secchi che mi hanno ispirato questa ricetta.


Ho pulito molto bene i calamari, staccando i tentacoli che ho tagliato finemente con la mezzaluna ed ho fatto saltare in una padella antiaderente con un spicchio di aglio ed abbondante prezzemolo. Una volta raffreddata la preparazione ho aggiunto i funghi precedentemente ammollati in acqua tiepida e tritati finemente ed ho amalgamato bene.
Ho riempito con il composto le sacche dei calamari ed ho chiuso con uno stecchino. Ho passato ciascun calamaro in farina, uovo sbattuto e pane pesto ed ho fatto friggere in abbondante olio di semi di girasole.

Il mio maggior timore era che i calamari friggendo non cuocessero bene e che la loro consistenza risultasse gommosa, ma grazie all'ottima qualità e freschezza del prodotto il risultato è stato un fagottino morbidissimo, cotto alla perfezione.

Ho accompagnato il piatto con un buon bicchiere di Arneis servito a circa 18 gradi.

lunedì 3 febbraio 2014

Centro rettagolare

Ecco l'ultimo centro ai ferri che ho realizzato.
Si tratta di una striscia rettangolare che misura 21 cm di larghezza e 48 di lunghezza.
Si esegue prima la parte centrale che è lavorata con due ferri, dopodiché si riprendono i punti e si lavora in tondo.

 
Si è trattato di un lavoro molto impegnativo per il quale ho impiegato molto tempo, ma alla fine il risultato mi ha soddisfatto.
 

lunedì 27 gennaio 2014

Tiramisù al Cointreau

Oggi vi presento un'altra divagazione sul tema "Tiramisù". Si tratta di una versione al frutto di stagione per eccellenza: l'arancia.

In realtà si tratta di un tiramisù al Cointreau, famoso liquore francese fatto con  bucce fresche ed essiccate, fiori ed oli essenziali di arance.
 
 
Ho preparato il dolce secondo la ricetta classica, ovvero alternando strati di savoiardi imbevuti nel liquore con crema a base di mascarpone e panna montata.
 
Infine ho decorato con spicchi di arance pelate a vivo.
 
Il risultato è stato ottimo ma un po' troppo alcolico per i miei gusti. La prossima volta farò uno sciroppo di acqua e zucchero con cui diluire il liquore e rendere un po' più delicato il  dolce.

lunedì 20 gennaio 2014

Le Bufale di Cuneo

Io sono una amante della mozzarella di bufala e sono sempre alla ricerca di prodotti freschi e gustosi.
 
Andando per sagre, mi sono imbattuta in produttori locali (piemontesi) di questo latticino ma non mi sono mai azzardata ad acquistarlo.
 
Lo scettiscismo ha prevalso sulla curiosità perché, a mio parere,  la vera mozzarella di bufala è quella campana.
 
Grazie a mia cognata ho assaggiato la mozzarella di bufala prodotta dal Caseificio Moris di Caraglio (CN) e mi sono dovuta ricredere.
 
Ho mangiato un prodotto veramente ottimo e con mia grande piacere ho scoperto che l'azienda ha diversi punti vendita, di cui uno proprio a Torino (che ovviamente ho già visitato).
 
Oltre alla mozzarella è possibile trovare ricotta, tome, scamorza e stracchino e carne di bufalo (che quanto prima proverò).
 
 

lunedì 13 gennaio 2014

Crostata alle albicocche e mele

Tempo fa, al termine di un buon pranzo presso "La Locanda del Nocciolo" di Novello (CN), ho mangiato un'ottima crostata con marmellata di albicocche e dadini di mela. Mi ha talmente colpita per la sua semplicità e bontà che ho deciso di provare a farla a casa. Ecco come ho proceduto.


Ho preparato la pasta frolla con 250 gr. di farina, 1 uovo, 120 gr. di zucchero, 125 gr. di burro ed un pizzico di sale (in alternativa potete usare il burro salato).
L'ho ricoperta con la marmellata di albicocche, sulla quale ho messo una mela renetta tagliata a dadini.
Ho fatto cuocere in forno statico a 180° per circa 30 minuti.



La crostata era molto buona ed è stata apprezzata da tutta la famiglia, tuttavia credo che con alcune semplici modifiche il risultato possa essere migliore. Potrei provare a mettere le mele al termine della cottura per mantenerle più croccanti. 

lunedì 6 gennaio 2014

Passatelli "non in brodo"

Al termine di un periodo di festa, soprattutto quello natalizio, mi ritrovo sempre con molti avanzi da "riciclare".

Quest'anno ho comprato troppo pane che, come al solito ho convertito in pane pesto, che utilizzo per fare degli ottimi passatelli in brodo.

Ecco la ricetta che uso io per 4 persone:

2 uova, 4 cucchiaiate di pane pesto, 1 cucchiaio di farina, sale, noce moscata e parmigiano reggiano grattugiato (q.b. ovvero in quantità tale da formare con tutti gli ingredienti un composto omogeneo).

Ho deciso di cambiare e di preparare i passatelli al sugo, utilizzando del gustoso ragù alla salsiccia (anche questo avanzato dal pranzo di Natale) e vi posso garantire che il piatto ottenuto è veramente ottimo.



lunedì 16 dicembre 2013

Triglie al forno con funghi

Al termine della preparazione di una teglia di lasagne funghi e salsiccia, mi sono ritrovata un pugnetto di porcini secchi (ammollati) da utilizzare.
Ho pensato di fare un sughetto per condire delle tagliatelle all'uovo.
Mentre l'intingolo lentamente cuoceva sul fuoco, mi sono messa a sfilettare delle gustosissime triglie di scoglio e nel contempo a pensare come prepararle.
Ed ecco l'illuminazione: triglie al forno con sugo di funghi porcini!

Ho ricoperto il fondo di una teglia con cartaforno, sulla quale ho riposto uno strato di fettine di patate.
Ho cosparso le patate con il sugo di funghi, sul quale ho quindi appoggiato i filetti di triglia.
Ho infine completato con uno strato di patate tagliate sottilissime alla julienne.

Un filo d'olio ha completato la preparazione che ho cotto in forno a 180° per una trentina di minuti.

Deliziosamente gustoso!

lunedì 9 dicembre 2013

Scuola di punti - triangoli sfalsati

Vi voglio proporre una lavorazione molto semplice, apparentemente banale, ma raffinata.
Utilizzando un filato sottile potete realizzare una calda sciarpa soffice e leggera.


Ecco le istruzioni per questo punto, che si lavora su un numero di maglie multiplo di 6 + 9 punti.

I ferri pari debbono essere lavorati a rovescio.

Se per esempio montate 27 punti dove lavorare così il primo ferro:
- passate la prima maglia senza lavorarla, prendendola come la si dovesse lavorare a rovescio, 2 diritti; 
- (1 gettato, passare una maglia senza lavorarla, lavorare insieme a diritto le due maglie successive, accavallare    la maglia non lavorata, 1 gettato, 3 diritti) da ripetere 3 volte; 
- 1 gettato, passare una maglia senza lavorarla, lavorare insieme a diritto le due maglie successive, accavallare la maglia non lavorata, 1 gettato, 3 diritti.

Il terzo ferro si lavora così:
- passate la prima maglia senza lavorarla, prendendola come la si dovesse lavorare a rovescio, 2 maglie insieme a diritto, 1 gettato;
- (3 diritti, 1 gettato, passare una maglia senza lavorarla, lavorare insieme le due maglie successive, accavallare la maglia non lavorata, 1 gettato) da ripetere 3 volte; 
- 3 diritti, 1 gettato, 2 maglie insieme a diritto, 1 diritto.

Continuare riprendendo dal primo ferro.

lunedì 25 novembre 2013

Difendiamoci dalle molestie

Oggi voglio farvi conoscere un'iniziativa molto importante promossa dal Comune di Torino in collaborazione con il personale GTT, l'azienda dei trasporti torinese.


Giovedì 21 novembre, in concomitanza con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, agenti della Polizia Municipale a bordo di tram, bus e metro insieme al personale di controllo GTT hanno distribuito materiale informativo allo scopo di sensibilizzare sulla necessità di denunciare ai numeri di telefono dedicati gli episodi di molestia o violenza subiti a bordo dei mezzi pubblici.

Se siete vittime o testimoni di un episodio di molestia, non girate la faccia dall'altra parte: SEGNALATELO ALLE FORZE DELL'ORDINE!

lunedì 18 novembre 2013

Un antipastino veloce, veloce

Recentemente ho mangiato dei favolosi crostini di pane con crema di marroni e lardo ed ho deciso di proporverli con una mia rivisitazione.

Prendete del pane nero (di segale) o ai cereali e tagliatelo a fette sottili, che dividerete ancora a metà.

Ponete il pane in forno per 5 minuti affinché si abbrustolisca.

Spalmate i crostini con la crema di marroni e ricoprite con una fettina di guanciale.

Potete sostituire la crema di marroni con del miele, ma il risultato, per quanto ottimo, è decisamente diverso.

lunedì 11 novembre 2013

Centro quadrato

Ecco la mia ultima realizzazione: un centro quadrato caratterizzato da un fiore centrale con otto petali.
Per la lavorazione ho utilizzato ferri a doppie punte n. 2 e cotone ecrù n. 16.


Misura circa 25 cm. per lato ed è la "decorazione" per un cuscino per un comoda poltrona d'altri tempi!

lunedì 4 novembre 2013

Il classico tiramisù al caffè con variante

Una collega, recentemente, ha preparato un tiramisù buonissimo sostituendo il cacao con gocce di cioccolato e vi posso assicurare che il risultato era veramente ottimo.

Ho deciso di rifarlo, apportando a mia volta una modifica: ho aromatizzato il caffè con abbondante cannella.
Ho preparato un caffè aromatizzato, piuttosto forte che ho messo nuovamente nella moka per fare un nuovo caffè (il cosidetto "caffè dello studente").

Per preparare la crema ho usato una ricetta collaudata con questi ingredienti: 500 gr. di mascarpone, 4 uova e 6 cucchiai di zucchero.

Se amate le spezie vi consiglio vivamente di provarlo!