
Il gufetto è realizzato ai ferri, con cotone marrone, giallo e beige, e misura circa 5 cm sia di altezza che di larghezza.

è il titolo della mostra che da oggi e fino al 27 maggio potete visitare al Museo Nazionale del Cinema di Torino, ospitato nella Mole Antonelliana.
Per gli appassionati del genere sarà sicuramente emozionante poter vedere i materiali (originali) dei disegnatori della Warner Bros che, dagli anni '30 agli anni '60, hanno dato vita ai simpatici personaggi che hanno accompagnato l'infanzia e l'adolescenza di molti di noi.
Vi segnalo una serie di eventi collegati alla mostra:
sabato 25 febbraio "serata speciale"
venerdì 2 marzo alle 20.30 appuntamento un'antologia di Looney Tunes
a cui segue, nei fine settimana di marzo, la proiezione presso il Cinema Massimo di cartoni animati della Warner Bros. secondo il seguente programma:
Sabato 3 marzo - h. 15.00 Il meglio di Bugs Bunny
Domenica 4 marzo - h. 15.00 Il meglio di Beep Beep & Wile E. Coyote
Sabato 10 marzo - h. 15.00 Il meglio di Silvestro e Titti
Domenica 11 marzo - h. 15.00 All Stars I parte
Sabato 17 marzo - h. 15.00 Golden Collection I parte
Domenica 18 marzo - h. 15.00 Golden Collection II parte
Sabato 24 marzo - h. 15.00 Golden Collection III parte
Domenica 25 marzo - h. 15.00 Golden Collection IV parte
Sabato 31 marzo - h. 15.00 Il meglio di Daffy Duck & Porky Pig
Domenica 1 aprile - h. 15.00 All Stars II parte
Non mancate all'appuntamento!
In un mio precedente post ho già parlato del meraviglioso connubio pesche/amaretti.
Nei giorni scorsi ho deciso di provare questa combinazione di gusti per fare una semplice torta allo yogurth (quella dei 7 vasetti!)
Ho utilizzato dello yogurth alla pesca (quello con i pezzi dentro) ed ho sostituito mezzo vasetto di farina con una dose analoga di amaretti sbriciolati.
Vi posso garantire che il risultato è veramente buono !
Questo piatto ha rappresentato il "pezzo forte" del mio pranzo di Natale.
La semplicità e la delicatezza di questa ricetta (preparata al momento) hanno conquistato i miei commensali, che hanno molto apprezzato!
Innanzitutto ho fatto marinare per 24 ore le braciole in una marinata di olio extravergine di oliva, alloro spezzettato e bacche di ginepro (in abbondanza) , sale e pepe.
Ho fatto cuocere nel wok ben caldo la carne, rigirandola spesso e velocemente.
Ho servito accompagnando con un contorno di bietole al burro saltate in padella.
Come vi ho già accennato, mi piace molto accostare la carne alla frutta o alle confetture.
Questa volta ho "osato" abbinare alla carne di cervo, una confettura di mirtilli rossi: una vera delizia!
Si concludono il 29 gennaio due mostre molto interessanti, allestite presso la Reggia della Venaria Reale:
- Moda in Italia. 150 anni di eleganza
Se siete interessati a vedere il famoso "Autoritratto di Leonardo", esposto in questa occasione, vi consiglio di non presentarvi alla biglietteria senza prenotazione: rischiate di non entrare, visto che in considerazione dell’eccezionalità dell’evento e delle straordinarie misure di sicurezza e conservazione necessarie per le opere esposte in mostra, l’accesso è consentito ad un numero massimo di 120 visitatori ogni mezzora.
Questa ricetta, intitolata "Petto di tacchino farcito con rosmarino, mirtilli rossi e pancetta" è tratta dal libero "La scuola degli ingredienti segreti" di Erica Bauermeister, ha subito attirato la mia attenzione.
Ero piuttosto reticente a proporre ai miei ospiti questo piatto, tenuto conto della particolarità degli ingredienti che lo caratterizzano, ma l'insperato successo ottenuto mi ha spinto a condividere con voi questa profumatissima pietanza.
Rispetto alla ricetta originaria ho apportato una modifica, ovvero ho sostituito il petto di tacchino con una coscia, perchè la preferisco per la sua morbidezza.
Procediamo quindi con la preparazione!
Ho disposto su di un grosso tagliere una coscia di tacchino, precedentemente disossata e privata della pelle.
L'ho cosparsa con un trito abbondante di aglio (2 spicchi) e rosmarino fresco.
Ho salato e pepato ed ho ricoperto la superficie di mirtilli rossi essiccati (250 gr.) precedentemente messi a rinvenire nello sherry.
Ho ricoperto il tutto con fette di pancetta ed ho arrotolato la carne, legandola con spago da cucina.
Ho cotto la rolata in un tegame antiaderente, con un filo d'olio d'oliva, e quando era ben rosolata ho aggiunto lo sherry in cui avevo fatto messo i mirtilli, lasciandolo sfumare.
E' una ricetta semplice, particolare ma soprattutto profumatissima!