lunedì 28 febbraio 2011

Anatra ripiena di .....

Da tempo avevo nel congelatore una bella anatra ed ho deciso, in questo scorcio di inverno, di prepararla in una maniera un po' insolita.
Ho già detto che mi piace molto utilizzare la frutta nella preparazione di secondi piatti o di contorni ed ho quindi deciso di preparare un'anatra ripiena di mele.
Innanzitutto ho disossato l'anatra ed ho leggermente salato e pepato l'interno.
Dopodichè ho preparato il ripieno mescolando insieme una mela "Granny Smith" ed una cipolla tagliata finemente.
Ho inserito il ripieno all'interno del volatile ed ho ricucito bene l'apertura.
Ho messo l'anatra a cuocere in una padella semplicemente con un olio d'oliva, bagnando di tanto in tanto con del vino bianco (ripensandoci si può utilizzare un buon succo di mela, o ancora meglio del sidro).

Per contorno ho preparato semplicemente degli champignons trifolati.

Profumata e ... buonissima!!!


mercoledì 23 febbraio 2011

Laboratori sul feltro

Ho ricevuto, e pubblicizzo con piacere, le informazioni relative alle iniziative dell'Ecomuseo Feltrificio Crumière di Villar Pellice (TO)


L’Ecomuseo Crumiere presenta un ciclo di laboratori dedicati alla lavorazione del feltro che hanno come obiettivo lo sviluppo della manualità e la trasmissione di competenze nella quale la socializzazione si unisce alla condivisione di un progetto comune. I laboratori sono aperti a tutti coloro che sono interessati a mettere in pratica le proprie potenzialità creative.

Il mese di marzo è dedicato alla realizzazione di oggetti in feltro.

Il Libro tessuto è oggetto dei laboratori di aprile.

A maggio ci si occuperà del Feltro sartoria.

La Carta vestita a festa,
sarà invece il tema conduttore dei lavoratori del mese di giugno

lunedì 14 febbraio 2011

Ravioli di patate e cipolle con gamberi

Nel corso di una trasmissione televisiva è stata proposta la ricetta di questi ravioli con ripieno di patate lesse e cipolle rosse ed ho deciso di provarla, personalizzando il condimento.


Il ripieno di questi ravioli è fatto semplicemente con patate lesse, cipolle rosse saltate in padella in poco olio e uovo.

Dopo averli lessati in abbondante acqua salata, li ho conditi con gamberi freschi sgusciati saltati in olio d'oliva e tocchetti di cipolla rossa.

Un abbinamento sicuramente insolito, ma apprezzato da tutta la mia famiglia!

lunedì 7 febbraio 2011

Ancora centrini ai ferri ......

Continua, con buoni risultati, la mia avventura nel mondo dei centrini ai ferri (knitted doilies). Oggi vi mostro questo centro: misura cm. 52 x 22.


Ho utilizzato del cotone bianco n. 16 e ferri a doppie punte n. 2. La parte centrale viene realizzata con i quatto ferri (lavorazione in tondo), poi si prosegue con la lavorazione di ciascuna punta lavorando in piano (andata e ritorno) ed infine si riprendono le maglie sull'intero diametro e si termina con il ferro circolare.


E' piuttosto impegnativo, ma il risultato ripaga ampiamente!!!

lunedì 31 gennaio 2011

Ancora pescespada

Questa volta voglio proporvi la ricetta che quel genio di Natale Giunta ha realizzato nel corso di una puntata de "La prova del cuoco".

Si tratta di una semplice ricetta di Pescespada al forno, aromatizzato agli agrumi.

E' necessario far marinare per circa un'ora, una bella fetta di pescespada in olio extravergine d'oliva e buccia di arancia o di limone a julienne (ricordatevi di togliere la parte bianca !!!)

Cospargete il pesce di pistacchi tritati e mettete in forno per circa 20-25 minuti.
In alternativa ai pistacchi potete utilizzare le mandorle.

Ho provato entrambe le versioni e debbo dire che preferisco quella con i pistacchi.

lunedì 24 gennaio 2011

Le cappesante

La cappasanta, fra i vari tipi di conchiglie in commercio, è quello che più mi piace.

Ritengo che il suo gusto delicato si presti ad essere accostato a sapori decisamente contrastanti.

Ho voluto così sperimentare due alternative per delle cappesante gratinate...



La prima proposta è una cappasanta gratinata "classica" ovvero farcita con un composto di prezzemolo, olio, aglio e parmigiano.


La seconda, invece, è farcita con un pesto di pomodori secchi.


Una piccola curiosità su questo particolare mollusco: l'immagine della cappasanta è presente nello stemma araldico dell'attuale pontefice Benedetto XVI... originale, no?!


Dimenticavo! Ho deciso di partecipare, per la prima volta, ad uno swap: si tratta di quello organizzato da Brilì.

lunedì 17 gennaio 2011

Mazzancolle agrumi e curry

Ho acquistato delle bellissime e freschissime mazzancolle.

Solitamente le cucino semplicemente saltate in padella, irrorandole a fine cottura, con aceto balsamico.

Ma questa volta, volendo cambiare, ho provato la ricetta che vado a proporvi.

Dopo aver pulito le mazzancolle, le ho messe a cuocere in una padella antiaderente con un po' di olio d'oliva.


Al termine della cottura ho irrorato con succo di agrumi (mezzo limone ed un'arancia) ed ho cosparso con abbondante curry.

Ho lasciato sfumare ed ho servito immediatamente.

Il profumo è delizioso, il gusto altrettanto .....

lunedì 10 gennaio 2011

Un dolce natale ......

Fra pandori e panettoni dalle mille farciture, ecco comparire un albero di Natale.

Ho fatto una torta After Eight  (ricordate il famoso ed esclusivo cioccolatino che nasconde la menta in un sottile velo di cioccolato fondente?) che ho utilizzato come base.

Ho tolto la superficie della torta in maniera tale che si vedesse il colore verde e l'ho sagomata a forma di abete.

L'ho poi decorata con mezze ciliege candite e palline di zucchero argentate.

Ho coperto la parte che rappresenta il tronco con cacao amaro (in alternativa potete ricoprire di Nutella).

Ho preparato questo dolce, semplice ma nel contempo un po' insolito, per un pranzo in famiglia riscuotendo un buon successo !

lunedì 3 gennaio 2011

Un altro centro ovale

In questi giorni di festa, ho potuto dedicare un po' di tempo alla realizzazione di un nuovo centro ovale ai ferri.


Questo modello, molto delicato, è presente in tre versioni di misure diverse, sul blog di Antoniadaix, che ringrazio per la disponibilità a condividere questi schemi difficilmente reperibili.


Ho realizzato il modello piccolo, utilizzando cotone ecrù n. 16 e ferri a doppie punte n. 2.
Per la parte centrale si usano 2 ferri mentre per il bordo bisogna lavorare con 5 ferri o con il ferro circolare.
Sono veramente soddisfatta della mia realizzazione !!!

mercoledì 29 dicembre 2010

Fusilli gratinati

Ho ricevuto in regalo una confezione di "Fusilloni", ovvero fusilli giganti lunghi circa 5-6 cm.

Ho deciso di utilizzarli per preparare una bella teglia di pasta gratinata.

Ho preparato un soffritto con carota, sedano e cipolla a cui ho aggiunto macinato di vitello e salsiccia.

Dopo aver rosolato la carne, ho aggiunto pomodori pelati, un pizzico di noce moscata e qualche chiodo di garofano (che ho tolto a fine cottura) ed ho fatto cuocere, a lungo, a fuoco basso.

Con il ragù ottenuto ho condito i fusilloni cotti al dente.

Ho versato il tutto in una pirofila di coccio ed ho cosparso con abbondante parmigiano grattugiato.

Ho messo in forno a 180° per una mezz'oretta.

In queste giornate di grande freddo il piatto è stato accolto con grande entusiasmo dai miei commensali !!!! 

venerdì 17 dicembre 2010

III puntata: i cavoletti di Bruxelles

Nonostante il nome, pare che i cavolini o cavoletti di Bruxelles siano stati introdotti in Belgio dai legionari romani.

Questi cavoli in miniatura, in realtà, altro non sono che i germogli del cavolo di Bruxelles.

Io li cucino così:
dopo aver tolto le foglie esterne, li metto a sbollentare per una decina di minuti, in acqua salata.
Dopo averli scolati, li dispongo in una teglia, cercando di lasciare meno spazio possibile fra uno e l'altro.

Li ricopro a metà con del latte, cospargo il tutto con abbondante parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro.

Metto la teglia in forno a 180° finchè il latte non si asciuga completamente.

E' una ricetta che avevano proposto anni fa, nel corso di una trasmissione televisiva dalla Basilicata, molto gustosa e digeribile !

venerdì 10 dicembre 2010

II puntata: il cavolo rosso

Non bisognerebbe mangiare con gli occhi, ma il colore del cavolo rosso è una caratteristica che me lo fa preferire a quello bianco.

Il cavolo rosso può essere mangiato sia cotto (io solitamente lo faccio stufare con un po' di burro e dello yogurth bianco) che crudo.

Voglio proporvi la ricetta di un'insalata molto sfiziosa.

Sono necessari mezzo cavolo rosso, 12 noci, 1 melograno, olio extravergine di oliva, sale ed aceto balsamico.

Tagliate a listarelle sottilissime il cavolo rosso, unite i gherigli di noce spezzettati e i chicchi del melograno. Salate e condite con l'olio e l'aceto balsamico.

E' veramente buona e, vista le presenza del melograno, adatta al periodo natalizio...

lunedì 6 dicembre 2010

I puntata: la verza ....

Della famiglia delle Brassicacee fanno parte la maggioranza dei prodotti che troviamo d'inverno sui banchi del mercato.

Fra i più conosciuti, vi ricordo
il Cavolo Nero,
il Cavolo Cappuccio (usato per la preparazione dei "crauti")
il Cavolo Rosso
i Cavoletti di Bruxelles
il Cavolo Broccolo (più noto come Broccoletti)
ed il Cavolo verza

Voglio proporvi alcune ricette per ciascuno di essi.

Incominciamo con questa ricetta ricevuta da un sito vegano.
Sono necessari:
1 verza medio-piccola
1 cipolla media
1 pizzico di curry (in casa mia lo adorano e quindi ho abbondato con la dose)
1 manciata di uvette
5 mandorle tostate
1/2 bicchiere di vino
sale
olio extravergine di oliva
Dopo aver tagliato la verza a striscioline sottili, la si fa saltare in padella a fiamma viva con l'olio, il sale e il curry insieme alla cipolla.
Quando è ammorbidita e un po' rosolata, bisogna aggiungere le uvette precedentemente ammorbidite in un goccio d'acqua, e il vino.
Lasciar evaporare mescolando.
Servire e spolverare con le mandorle sbriciolate.
E' una ricetta diversa dal solito, veramente ottima !!!

giovedì 2 dicembre 2010

Pescespada al pane pesto aromatizzato

Una cara collega, di ritorno dal suo viaggio di nozze in Sicilia, mi ha detto di aver mangiato una buonissima fetta di pescespada alla griglia ricoperta di pane pesto aromatizzato.
Ho cercato di riprodurre la ricetta ed il risultato è stato veramente ottimo.
Innanzitutto ho messo a marinare per un'oretta il pesce in olio extravergine di oliva.
Ho poi preparato una panure di pane pesto, capperi tritati e pesto di pomodori secchi.
Ho cosparso la fetta di pesce con questo composto e l'ho messa in forno a 180 gradi per una quarantina di minuti.
Il risultato è stato sorprendente: il pescespada è rimasto morbido e gustoso.
Ho azzardato e l'ho servito con un contorno di cipolle al forno, condite con olio extravergine d'oliva ed aceto balsamico.
Ho accompagnato il tutto con un buon bicchiere di Prosecco fermo dei colli trevigiani.
Una cenetta deliziosa !!!